Berardi è la bestia nera per eccellenza per il Milan in questo campionato. In 20 partite in Serie A ha numeri da urlo il classe 1994
Domenica alle ore 18:00 il Mapei Stadium alzerà il sipario sulla sfida tra Sassuolo e Milan, un incrocio che evoca inevitabilmente brividi e vecchi fantasmi nella sponda rossonera di Milano. Al centro dei pensieri del Diavolo c’è sempre lui, Domenico Berardi: l’attaccante classe ’94 si conferma l’incubo principale della retroguardia milanista.
Sassuolo-Milan puoi vederla su DAZN: clicca qui per le offerte del momento
I numeri raccontano un feeling statistico quasi spietato: in 20 incroci contro il Milan, il fantasista neroverde ha collezionato 12 gol e 7 assist, guidando il Sassuolo a ben 8 successi complessivi. Cifre impressionanti che testimoniano la straordinaria abilità dell’esterno calabrese nell’esaltarsi ogni volta che incrocia la maglia rossonera.
Nella memoria di tutti i tifosi resta indelebile il clamoroso poker del gennaio 2014, una prestazione monumentale che segnò la storia recente di questo confronto e portò a un ribaltone in panchina in casa Milan. Da quell’incredibile exploit, Berardi non ha mai smesso di colpire, trasformandosi nella “bestia nera” per eccellenza del club meneghino.
LEGGI ANCHE: LE ULTIMISSIME SUL MILAN
Per la difesa del Milan la parola d’ordine a Reggio Emilia sarà massima vigilanza: neutralizzare l’estro e i colpi di genio dell’esterno neroverde rappresenterà la chiave decisiva per uscire indenni dal Mapei Stadium e spezzare un tabù che dura ormai da anni.