Saelemaekers, il belga costretto a un nuovo intervento chirurgico: ecco per quanto tempo starà fuori l’esterno del Milan
A poco meno di una settimana dallo stop in allenamento a Milanello, dopo il quale il Milan aveva inizialmente tranquillizzato l’ambiente sottolineando l’assenza di lesioni alla caviglia, gli esami più approfonditi hanno purtroppo evidenziato un quadro ben più complesso. Come comunicato dal club rossonero, la caviglia destra del belga, già operata nel 2024 a Roma per una frattura del malleolo, ha perso stabilità a causa del trauma subito in allenamento. Un imprevisto pesante che rischia di costringere il giocatore a finire sotto i ferri e a restare ai box per diversi mesi.
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Nella nota diffusa dal Milan si legge infatti che «alla luce degli esiti degli accertamenti, è attualmente in corso una valutazione specialistica per definire il percorso terapeutico più appropriato». Tuttavia, le indicazioni mediche e le indiscrezioni raccolte portano quasi certamente in direzione della sala operatoria. Come confermato dal Corriere dello Sport, è lo stesso Saelemaekers a spingere per l’operazione chirurgica, con l’obiettivo di risolvere definitivamente la stabilità dell’articolazione ed evitare continui ricadute in futuro.
Tempi di recupero lunghi: Amorim ritroverà Saelemaekers solo nel nuovo anno
L’eventuale intervento chirurgico comporta inevitabilmente un allungamento dei tempi di recupero. La stima per un’operazione di questo tipo e per la successiva fase di riabilitazione si attesta attorno ai tre mesi o poco più. Se il passaggio in sala operatoria verrà confermato, il tecnico Ruben Amorim potrà tornare a contare su Saelemaekers solamente all’inizio del 2027.
Per il jolly belga si prospetta un lungo percorso in salita: una volta completato il recupero, dovrà lavorare duramente per riconquistare quella maglia da titolare che si era faticosamente guadagnata nelle gerarchie della squadra.