Il Milan attende una nuova offerta del Galatasaray per Leao ma il club turco potrebbe scegliere un’altra strada per abbassare le preteste rossonere
Nonostante i numerosi rumors e i report insistenti provenienti dalla Turchia, il Galatasaray non ha ancora formalizzato alcun rilancio ufficiale per Rafael Leao. Il club di Istanbul segue con estremo interesse l’attaccante portoghese da settimane, ma non ha ancora prodotto una proposta economica in grado di soddisfare le richieste del Milan, che continua a valutare il cartellino del giocatore a non meno di 50 milioni di euro per dare il via libera alla trattativa.
Una situazione in stallo e l’ipotesi permanenza
Il momento vissuto dai rossoneri è particolarmente complesso. La dirigenza punta a monetizzare pesantemente dalla cessione del numero dieci, ma al tempo stesso si sta gradualmente aprendo la concreta eventualità di una sua permanenza in rosa.
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I tempi per sviluppi decisivi restano inevitabilmente dilatati: come raccontato negli ultimi giorni, non sono attese mosse clamorose nel corso di questa settimana, mentre un vero e proprio affondo ufficiale da parte dei turchi potrebbe concretizzarsi soltanto nel corso della prossima.
La strategia turca e il “precedente” Osimhen
Un fattore da monitorare attentamente riguarda le scadenze temporali. La trattativa potrebbe infatti prolungarsi oltre la chiusura della sessione estiva italiana, considerando che il calciomercato turco chiuderà alle 23:59 dello storico 4 settembre, ben tre giorni dopo la fine delle trattative in Italia.
Un copione per certi versi simile a quanto visto con il trasferimento di Victor Osimhen dal Napoli al Galatasaray, concretizzatosi a liste italiane già chiuse (sebbene in quel caso i partenopei si fossero preventivamente cautelati con l’arrivo di Romelu Lukaku). Il Milan resta dunque in attesa della PEC con l’offerta ufficiale, consapevole che il club di Dursun Özbek proverà a sfruttare il vantaggio strategico legato ai tempi dilatati della Super Lig.