Ordine analizza: «Leao? Dovrebbe andare via»
HANNO DETTO

Ordine analizza: «Amorim al Milan ha l’ombra del fallimento United, ma gli servirà. Leao? Dovrebbe andare via»

Ordine a ruota libera: «Ramos preso come fece Berlusconi con Donadoni. Su Rafa faccio fatica a pensare a 60 milioni»

Intervenuto sul canale YouTube di Carlo Pellegatti, Franco Ordine, noto giornalista de Il Giornale, ha analizzato a fondo il momento del Milan, soffermandosi in particolare sulla figura del nuovo tecnico Rúben Amorim e sulle calde manovre che stanno interessando il reparto offensivo rossonero.

L’impatto di Amorim e il peso di Manchester

Il giudizio di Ordine sul nuovo allenatore portoghese è lucido e mette in guardia sulle pressioni della piazza milanese, pur intravedendo un lato positivo nella sua recente e complicata esperienza in Premier League:

«Amorim si porta dietro da una parte l’idea del calcio dominante, dall’altra però anche l’ombra del fallimento allo United. Dal punto di vista umano, aver preso questa botta in testa a Manchester gli può servire. Ora si dovrà misurare con un calcio diverso, con giocatori che conosce e con un ambiente che fa in fretta a bruciare gli idoli o a santificarli».

Il rebus Leao e la sorpresa Gonçalo Ramos

«Dovrebbe andare via, il problema è trovare chi lo prende. È questo il vero punto. Se il Milan riuscirà a prendere 60 milioni di euro dalla sua cessione? Faccio fatica a pensarlo. L’iper valutazione di Gonçalo Ramos? Sono rimasto sorpreso. L’allenatore ha chiesto un attaccante, ha fatto il nome di Gonçalo Ramos, Cardinale è andato e senza discussioni lo ha preso. Mi ricorda quello che aveva fatto il primo Berlusconi con Donadoni».

LE ULTIMISSIME IN CASA MILAN

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

×