Camarda, Comotto e Zeroli presenti al raduno: Amorim li valuterà in estate. La proprietà fissa la linea dura sui giovani
Il nuovo corso del Milan targato Rúben Amorim è pronto a muovere ufficialmente i primi passi. Lunedì, in occasione del raduno a Milanello che darà il via alla stagione 2026, gli occhi saranno puntati non solo sui big, ma anche e soprattutto sui gioielli del settore giovanile rossonero di rientro dalle rispettive esperienze formative in giro per l’Italia.
Come riferito questa mattina da Tuttosport, tra i convocati per il ritiro estivo figurano i nomi dei talentissimi classe 2008 Francesco Camarda e Christian Comotto, reduci dai prestiti rispettivamente a Lecce e Spezia. Insieme a loro ci sarà anche Kevin Zeroli, un altro rientro alla base che si metterà a disposizione del tecnico portoghese. Saranno settimane decisive: Amorim li osserverà e valuterà attentamente sul campo prima di prendere una decisione definitiva sul loro destino e sulla loro permanenza in prima squadra.
L’opportunità estiva: convincere Amorim per restare in rosa
Il ritiro estivo rappresenterà un vero e proprio esame per le giovani promesse rossonere, con una grande occasione all’orizzonte:
- Resta l’ipotesi prima squadra: Secondo il quotidiano torinese, non è affatto escluso che Camarda e Comotto possano rimanere stabilmente nella rosa del Milan per la stagione alle porte. La strada, tuttavia, passa inevitabilmente dal rettangolo verde: i due sedicenni dovranno impressionare l’ex allenatore dello Sporting Club e dimostrare di essere già pronti per i suoi dettami tattici.
- La chance per Zeroli: Anche per il centrocampista il pre-campionato sarà una vetrina fondamentale per scalare le gerarchie e provare a ritagliarsi uno spazio all’interno delle rotazioni della nuova mediana rossonera.
La linea di Gerry Cardinale: blindare il patrimonio del vivaio
Oltre alle questioni prettamente di campo, il rientro dei giovani talenti si inserisce in una precisa e rigida strategia aziendale dettata direttamente dai vertici societari.
Dopo la scottante vicenda legata a Mattia Liberali, il patron di RedBird Gerry Cardinale ha lanciato un messaggio chiarissimo e categorico: il Milan non dovrà mai più perdere a parametro zero i migliori profili cresciuti all’interno del proprio settore giovanile. La valorizzazione della linea verde resta un pilastro del club, ma d’ora in avanti sarà protetta da una gestione contrattuale ferrea, volta a blindare a doppia mandata il patrimonio tecnico ed economico del Diavolo.