Il giornalista Garbo difende il tecnico: «Ha avuto troppe interferenze in società, non è un allenatore bollito»
L’esclusione dalla Champions League ha scatenato la rivoluzione totale in casa Milan, con la proprietà che ha esonerato in blocco Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada. Un fallimento collettivo che costringe il club di via Aldo Rossi a ricostruire l’intero organigramma sportivo e societario.
Intervenuto sulle frequenze di TMW Radio, il giornalista Daniele Garbo ha analizzato l’addio del tecnico livornese e la sua imminente ripartenza all’ombra del Vesuvio.
IL GIUDIZIO SU ALLEGRI E L’OCCASIONE NAPOLI — «Se diciamo che è l’unico responsabile di quanto è successo al Milan, dico di no, ma non è così. Ha avuto interferenze in società. ADL ha fatto le sue valutazioni e ha ritenuto che fosse giusto per rilanciare il Napoli. Per me non è bollito come molti dicono da tempo. Credo sia una grande occasione per lui e non se la lascerà sfuggire».