Morace saluta il Milan: c’è aria di repulisti in casa rossonera

Carolina Morace
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Morace e il Milan hanno rescisso consensualmente il contratto. L’addio dell’allenatore potrebbe essere l’atto finale (o quasi) del repulisti della precedente gestione

Oggi è arrivata inaspettatamente la notizia che Carolina Morace non sarà l’allenatore del Milan Femminile nella prossima stagione. Il tecnico e la società hanno rescisso consensualmente il contratto e i rapporti tra le parti sono rimasti ottimi come conferma il post di commiato della Morace su Instagram in cui augura ai rossoneri di tornare ai massimi livelli. L’addio è stato inaspettato per il fatto che il Milan Femminile, alla sua prima stagione, ha lottato fino all’ultimo per lo Scudetto chiudendo al terzo posto in campionato ed è uscita nella semifinale di Coppa Italia contro la corazzata Juventus. Si vocifera che la decisione di lasciare da parte del tecnico potrebbe essere arrivata da alcune incomprensioni con Elisabet Spina, responsabile del settore femminile e direttore delle scuole calcio esterne e del centro di formazione e ricerca. In questi giorni si è parlato di una possibile rivoluzione interna alla società Milan non solo nell’ambito sportivo ma anche in quello della dirigenza. La rescissione della Morace potrebbe essere il primo atto di questo cambio ai vertici.

Il tecnico del Milan Femminile, così come Gennaro Gattuso, era stato scelto dalla precedente proprietà di Fassone, Mirabelli e Yonghong Li. Il suo addio lascia intendere che Elliott voglia prima concludere l’opera di repulisti rispetto al passato per aprire poi nella prossima stagione un nuovo ciclo con un’organizzazione societaria totalmente rinnovata. Non è infatti un caso che il futuro di Gattuso stando ai rumors è comunque in bilico anche se il Milan raggiungerà il quarto posto in Champions League e si sia parlato di un possibile addio anche di Leonardo. Tra i nomi che circolavano per sostituirlo c’era anche quello di Luis Campos, direttore sportivo del Lille. Elliott, ed è importante sottolinearlo, detiene delle quote di minoranza del club francese. Anche Mario Beretta, responsabile del settore giovanile, potrebbe lasciare l’incarico, anche se in questo caso i pessimi risultati della Primavera potrebbero avere un peso determinate in questa scelta. La rivoluzione preventivata dal giornalista di Sky Peppe Di Stefano potrebbe essere già in atto.