Fabrizio Romano, il noto esperto di mercato analizza le mosse rossonere: assalto al difensore centrale e il pallino Endrick
Fabrizio Romano ha pubblicato un video sul suo canale YouTube nel quale ha commentato le parole di Gerry Cardinale su Ruben Amorim e le possibili mosse di mercato del Milan a gennaio.
«Sul Milan dobbiamo registrare le parole di Gerry Cardinale e sono parole molto importanti perché intanto sgombra il campo da equivoci. Abbiamo fatto settimane intere a sentire Ruben Amorim messo un po’ in discussione a livello mediatico, quasi come se ci fosse un’ultima spiaggia, quasi come se fosse ad un passo dall’esonero. Quando Ruben Amorim perde la sua prima partita in campionato contro il Bologna, Gerry Cardinale lo conferma. Parlando alla Gazzetta, il patron rossonero ha detto: “Ruben Amorim non si tocca, è il mio allenatore, l’ho scelto io, non è in discussione assolutamente, punto su di lui, credo in lui”. Dunque il Milan fa una scelta, conferma Amorim e lo fa pubblicamente con le parole di Cardinale e lo fa in maniera molto forte prima di un derby, quindi sicuramente una presa di posizione molto forte da parte di Cardinale.
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Aggiungo poi che ci sono state parole molto importanti da parte di Cardinale anche sul mercato, perché durante gli ultimi mesi abbiamo detto spesso che il Milan, durante il mercato estivo, ha fatto tante cose buone, ma di averne mancate altre. Quindi è un Milan che va puntellato nella rosa. Ha finito il mercato estivo andando a cercare dei difensori centrali poi senza prenderlo e alla fine è stato reintegrato Tomori. Sicuramente il Milan ha intenzione di muoversi a gennaio. Cardinale lo ha confermato: “Dovremo essere aggressivi sul mercato a gennaio, in estate non sono riuscito a fare tutto quello che volevo, quindi dovrò rinforzare la squadra, dovrò rinforzare la panchina”. È chiaro che quando parla di panchina parla di rotazioni perché il Milan è impegnato in più competizioni e c’è bisogno di più profondità di rosa maggiore. Si è visto anche contro il Bologna quando nel secondo tempo la squadra è sembrata molto stanca, evidentemente sente il peso di giocare così tante gare in pochi giorni».
I profili per la difesa e il sogno di Cardinale per l’attacco
«Sarà un Milan attivo sul mercato invernale, tanto da aver già iniziato le sue chiamate. Il difensore centrale è assolutamente tra le priorità, quindi un nuovo rinforzo in difesa lo prenderà e ha già iniziato a cercarlo a livello di contatti. È chiaro, ci sono dei nomi che il Milan conosce già a memoria molto bene. Faccio un nome: Gonçalo Inacio è un giocatore che Amorim ha indicato come nome già dall’inizio dello scorso mercato estivo, è un giocatore su cui il Milan ha lavorato, quindi è un nome che va sempre tenuto tra quelli graditi. Non è l’unico, il Milan ne sta valutando anche altri. Io credo che il difensore centrale sia una delle cose che il Milan vuole fare a gennaio, non l’unica, perché c’è la possibilità di vedere anche qualcosa in più. Chiaramente in base alle opportunità e ai nomi giusti. L’idea di Cardinale rimane quella di fare degli innesti, ma lo vuole fare con un senso e con un criterio. Non vuole prendere qualcuno tanto per prenderlo. Il Milan vuole aggiungere i pezzi giusti che possono essere utili oggi, ma anche per il futuro.
In tanti continuate a chiederci sull’attaccante del Milan, perché è chiaro che in questo momento, anche a livello di alternative, Camarda non ha trovato finora tanto spazio e quando l’ha trovato non si è visto, quindi è chiaro che in tanti ci chiedete l’attaccante. Io vi dico una cosa su Endrick: il brasiliano è un pallino assoluto di Cardinale, è un pallino assoluto del Milan. Nel senso che il Milan ha provato a prenderlo la scorsa estate, ma ha trovato le porte chiuse. Il Real Madrid non ha voluto liberarlo e quella resta l’idea di Mourinho anche adesso. Il portoghese continua a ripetere a mezzo stampa e non solo: “Non voglio che Endrick vada via, Endrick avrà successo qui al Real Madrid, puntiamo su Endrick”. Quindi il Real Madrid, tramite José Mourinho, manda segnali di permanenza assoluta. È chiaro che quello che ha fatto il Milan in estate è stato posizionarsi, cioè il Milan ad agosto sapeva di non poter prendere Endrick perché il Real Madrid aveva già chiuso le porte, ma ha scelto comunque di dimostrare il proprio apprezzamento e di posizionarsi se dovesse aprirsi una porta, che sia a gennaio o la prossima estate. In questo momento, il Real Madrid non ha nessuna intenzione di liberarlo. Il Milan però ci sarà quando e se si aprirà una porta. Non sarà il solo, perché Endrick piace alla Roma, all’Aston Villa e ci sono anche tante altre squadre che lo seguono, ma oggi questo è lo scenario».