Pulisic ha raccontato tutte le sue emozioni dopo il rinnovo ufficiale fino al 2031. Dall’affetto dei tifosi al rapporto con Gerry Cardinale, passando per i numeri in rossonero
Christian Pulisic ha rinnovato con il Milan fino al 2031. Dal suo arrivo in rossonero nel luglio 2023, Christian si è affermato come uno dei protagonisti della squadra, distinguendosi per qualità tecniche, personalità e continuità di rendimento, oltre che per la costante dedizione al lavoro. Le sue prestazioni, impreziosite da 44 reti in 141 presenze con la maglia rossonera, confermano il suo valore e il suo ruolo nel progetto del Club. Queste le parole di Chris ai microfoni ufficiali del club:
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EMOZIONE E FELICITÀ
«Sono molto felice ed emozionato, sono molto orgoglioso di aver rinnovato con il Milan perchè amo questa squadra e questo club, amo tutto del Milan. Le sensazioni che ho provato e l’affetto dei tifosi, sia nei momenti belli che in quelli brutti. Ho subito capito che questo era il posto giusto per me».
LA FIDUCIA DEL MILAN
«Il Milan mi ha dato tutto, mi sento a casa ed è qui che voglio passare i prossimi anni. Adoro la città, anche la mia famiglia e questo è molto importante per me. Voglio continuare a dare tutto e aiutare questo club a tornare ai vertici che merita».
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IL CAPITOLO MILAN
«Sembra che la mia esperienza al Milan sia come un libro, questo è il capitolo più importante. Quest’anno ho imparato tantissimo, soprattutto dai tifosi. Anche nei momenti difficili, loro sono stati importantissimi per me. Anche la proprietà è stata importantissima, ho parlato con Cardinale e anche lui mi ha sempre mostrato fiducia».
NUMERI IMPORTANTI
«I numeri parlano da soli, ma sono orgoglioso di ciò che ho fatto finora nel Milan. Nella mia carriera ho avuto momenti in cui avevo bisogno di fiducia, e il Milan questa me l’ha data».
IL FANTACALCIO
«I tifosi mi fermano per strada e mi parlano del Fantacalcio, mi dicono che mi hanno preso lì. Mi chiedono se posso segnare e io rispondo sempre di sì, ma onestamente non ne so molto di Fantacalcio. L’anno scorso ho iniziato un gioco simile con la squadra, in molti ci giocano e lo seguono».