Inzaghi: “E’ stata la vittoria di tutti. Le prestazioni di Essien e Abbiati dimostrano quanto sia forte questo gruppo”

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Intervistato da SkySport, Pippo Inzaghi ha così parlato nel post-partita di Verona-Milan: “Siamo molto felici,la partita di oggi è una gran dimostrazione di forza nonostante le varie assenza, tra cui De Jong, un elemento fondamentale. Negli spogliatoi ho fatto i complimenti a Essien, ma sapevo di poter contare sul gruppo e su di lui. Sono un po’ arrabbiato perché non prendere gol sarebbe stato ottimo, ma non si può più pensare di non soffrire su questi campi. Io penso già alla prossima contro la Fiorentina per centrare la terza vittoria consecutiva”.

Un elogio al gruppo: “I giocatori mi rendono orgoglioso di allenarli, quando li vedo lavorare sono sereno, poi le partite possono prendere anche una piega diversa da quella che hai pensato ma oggi, ad esempio, non pensavo di stare 3-0 su un campo così difficile.  Oltre ad Essien, vorrei sottolineare la risposta di Abbiati, che è una sicurezza. Tutto il gruppo mi sta dando delle grandi gioie, vediamo di continuare così”.

Su Honda: “Ricordo di una mia intervista dei primi di agosto in cui parlo di Honda, ho cercato di metterlo nella posizione ideale nel 4-3-3: cercavo un giocatore di piede sinistro, poi ho notato che oltre a grande tecnica ha anche grande forza, i meriti vanno tutti a lui. Sappiamo che dobbiamo migliorare, i gol che abbiamo preso sono molto casuali, basti pensare a Parma, ai due su calcio piazzato presi a Empoli, uno a Cesena ce lo siamo praticamente fatto da soli. Qualcosa concederemo sempre per il modo di attaccare, dovremo migliorare dietro ma il fatto di essere il miglior attacco penso sia bello per il mio Milan”.

Sui possibili malumori: “Io devo stimolare tutti, quando ho sette attaccanti così poi devo decidere nella mia testa, oggi in panchina c’erano NiangPazzini Bonaventura, dalla prossima partita si riproporranno tutti i dubbi, i cambi sono fondamentali. Siamo migliorati molto nella gestione del pallone anche se possiamo fare ancora meglio. Questi ragazzi hanno bisogno di certezze che erano venute un po’ a mancare. Nella seconda parte del primo tempo avremmo dovuto gestire un po’ meglio la palla, abbiamo questo spirito di andare sempre in avanti, ma una grande squadra deve anche saper gestire il risultato ‘addormentando’ la partita, oggi abbiamo rischiato dopo aver subito il gol di Nico Lopez. Ogni settimana mi porto questi dubbi, non solo in attacco, io devo guardare gli allenamenti e sbagliare il meno possibile”.

Su Ménez: “E’ una punta che può giocare anche esterno”.

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