Christian Abbiati

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Nome: Christian
Cognome: Abbiati
Luogo e data di nascita: Abbiategrasso (Milano), 08 Luglio 1977
Altezza: 191 cm
Peso: 92 kg
Ruolo: Portiere
Squadra di appartenenza: A.C. Milan
Stato contrattuale: Scadenza 30 Giugno 2015
Costo del cartellino: 800 mila euro
Carriera: Esordisce tra i professionisti con il Monza nel 1994, collezionando l’unica presenza della stagione. Dopo un prestito annuale al Borgosesia, torna nella squadra che lo aveva lanciato e nella stagione 1996/1997, dopo essersi affermato come titolare, aiuta i compagni a raggiungere la serie B. La prima parentesi Milan avviene fra il 1998 e il 2005 dove conquista 2 Scudetti, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa Italiana, 1 Champions League ed 1 Supercoppa Europea. Durante questi anni, tranne nel periodo dell’exploit di Nelson Dida, è sempre stato il portiere titolare. Una curiosità riguardante il suo esordio milanista consiste nell’avere giocato pochi secondi per l’espulsione di Sebastiano Rossi al 92° di un Milan-Perugia. E sempre contro la formazione umbra, compie una parata miracolosa che permette ai rossoneri di vincere il campionato. Nella stagione 2005/2006 si trasferisce in prestito alla Juventus dopo che Buffon si infortuna la spalla. In seguito ad uno scontro con Kakà durante il consueto “trofeo Berlusconi “ la squadra torinese rimane senza portiere e forse sentendosi in colpa, è Galliani stesso a proporre l’operazione di mercato. Le stagioni successive le passa tra l’altra sponda di Torino e l’Atletico Madrid, con il quale ottiene un bel 4° posto e la conseguente qualificazione alla Champions League. In virtù di queste belle prove torna a Milano e dopo un brutto infortunio difende i pali rossoneri da titolare fino alla stagione 2013/2014. Attualmente ancora in rosa, si è detto disposto a ricoprire il ruolo di riserva a favore di Diego Lopez.
Caratteristiche: Non è mai stato un fuoriclasse, ma brilla nell’arte in cui gli altri peccano: l’affidabilità. Non toglie la palla dall’incrocio dei pali ma nella sua lunghissima carriera ci sono pochissime macchie. Rispetto ai suoi colleghi di reparto, la casella delle cosiddette “papere”, segna un numero molto basso. Grande comunicatore, ha dimostrato anche di sapersi adattare a qualunque ruolo: da fondamentale a sporadica riserva senza mai lamentarsi. Avere un portiere del suo calibro come secondo, è un grande lusso per l’A.C. Milan.
Voto complessivo del giocatore: 13/20

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