Filippo Inzaghi

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Nome:  Filippo
Cognome: Inzaghi
Luogo e data di nascita: Piacenza, il 9 agosto 1973
Altezza: 181 cm
Peso: 74 kg
Ruolo: Punta centrale e Allenatore
Squadra di appartenenza: Milan
Stato contrattuale: scadenza 30. 06. 2016
Carriera: Cresciuto nelle giovanili del Piacenza, sua città Natale, esordisce tra i professionisti all’età di diciott’anni in un match di Coppa Italia tra emilani e Modena. Giudicato non ancora pronto per la Serie B viene girato in prestito al Leffe, in C1. In quel campionato Inzaghi realizzò 13 gol in 21 presenze. A vent’anni trova la titolarità anche in serie B con la maglia del Verona, con gli scaligeri Inzaghi (ribattezzato per la prima volta “Super Pippo”) replica il suo precedente record di gol segnando, nuovamente, 13 marcature e vincendo, contemporaneamente, un Campionato Europeo con l’Under 21. Nel 94-95 torna a casa, a Piacenza, e centra la promozione grazie ad una stagione da protagonista: 15 gol in 37 presenze. E’ il momento del grande salto: Inzaghi è ceduto al Parma di Nevio Scala per 6 miliardi, una squadra dalla rosa formidabile e piena di talenti, soprattutto in attacco. Con i ducali Inzaghi assaporerà solo 17 volte il campo totalizzando appena due reti a causa di una stagione segnata dalla frattura del quinto metatarso. In una dichiarazione, Nevio Scala, affermò: “Inzaghi è un grandissimo attaccante, merita di giocare di più e non possiamo trattenerlo”, così l’anno successivo fu ceduto all’Atalanta. Con i bergamaschi, Superpippo, vive la sua prima vera stagione da protagonista nel massimo campionato realizzando 24 gol e laureandosi capocannoniere del torneo.
Inzaghi è un attaccante affermato e così, l’anno successivo, si trasferì alla Juventus per 20 miliardi di Lire. Sotto la guida di Lippi, il numero 9, vincerà uno Scudetto ed una Supercoppa Italiana totalizzando 75 gol in 148 presenze. Alla Juve, tuttavia, Inzaghi non è apprezzatissimo, un grande finalizzatore, certo, ma troppo lontano dai canoni del centravanti tipico. Proprio per questo, dopo quattro stagioni in bianconero, viene ceduto al Milan per essere rimpiazzato da Tezeguet.
Il rapporto tra Filippo Inzaghi ed il club rossonero iniziò nel 2001 e dura tutt’ora nelle vesti di allenatore della Prima Squadra. Con la maglia del Diavolo  Inzaghi ha coronato tutti i sogni di qualsiasi giocatore di calcio vincendo praticamente ogni trofeo esistente: 

2 Scudetti (2003/2004 e 2010/2011)
1 Coppa Italia (2002/2003)
1 Supercoppa Italiana (2004/2005)
2 Champions League (2002/2003 e 2006/2007)
1 Mondiale per Club (2008)
2 Supercoppe Europee (2003/2004 e 2007/2008)

Totalizzando 124 gol e 16 assist in 299 presenze. Memorabile resterà il suo apporto al Milan nelle competizioni internazionali (43 marcature) condite da ben 10 gol nella Champions League 2002/2003 e la doppietta nella finale ad Atene del 2007; insieme ad una doppietta nella finale del Mondiale per Club del 2008 ed un gol al Siviglia nella Supercoppa Europea dello stesso anno.
Inzaghi ha inoltre fatto parte della spedizione italiana Campione del Mondo nel 2006, competizione nella quale ha realizzato un gol alla Repubblica Ceca. 

Caratteristiche: Non dotato di un fisico da corazziere, Inzaghi è stato il primo centravanti dell’era moderna capace di riscrivere completamente i canoni della prima punta. Repentino, sempre sul filo del fuorigioco, ha un feeling con la traiettoria della palla senza precedenti: sa sempre, prima degli altri, quando e dove finirà il pallone. Davanti alla porta è infallibile, di piede, di testa e persino di fianco (ricordate la Finale del 2007?). I match internazionali lo esaltano particolarmente. 
Voto complessivo del giocatore: 18/20

 

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