Infortunio Estupinan, l’esito degli accertamenti sull’esterno ecuadoriano e i dubbi tattici in vista dei prossimi impegni
Non arrivano notizie confortanti dal fronte infermeria per il Milan, costretto a fare i conti con l’ennesimo stop causato dalla pausa delle selezioni internazionali. Dopo aver abbandonato prematuramente la spedizione dell’Ecuador a Tokyo a seguito di un trauma distorsivo, Pervis Estupiñán si appresta a fare rientro in Italia per sottoporsi alle valutazioni dello staff sanitario rossonero. Sebbene il commissario tecnico della nazionale sudamericana, Gallardo, avesse inizialmente provato a ridimensionare l’accaduto parlando di una situazione non particolarmente grave, la realtà dei fatti emersa dai primi riscontri appare più complessa.
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Gli esami diagnostici hanno evidenziato una sollecitazione di lieve entità a carico del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro. Nelle imminenti ore, una volta sbarcato a Milano, il calciatore sarà sottoposto a ulteriori verifiche cliniche per stabilire con precisione la tabella di marcia del suo recupero. Si tratta di un imprevisto decisamente sgradito per Ruben Amorim, che contava di poter ruotare le proprie pedine tra le sfide di Serie A e le gare europee.
Le soluzioni sulla corsia mancina per coprire l’assenza dell’ex Brighton
La probabile defezione dell’esterno difensivo complica notevolmente i piani del tecnico portoghese, soprattutto alla luce dell’incertezza che regna attorno alle condizioni di Alexis Saelemaekers. La contemporanea indisponibilità dei due elementi rischia di creare una vera e propria emergenza sulle corsie esterne, snodo cruciale per l’impostazione tattica dell’allenatore rossonero.
Per ovviare a queste assenze nel breve termine, la guida tecnica del club milanese potrebbe lanciare dal primo minuto Davide Bartesaghi oppure adattare Diego Moreira sulla fascia sinistra, cercando di mantenere inalterata la spinta e l’equilibrio della squadra in un momento già denso di impegni ufficiali.