Il Porto prepara una nuova offerta per Santiago Gimenez, ma a Milanello dovrebbero cogliere l’occasione: dopo un anno e mezzo di promesse, parole e occasioni sprecate, la separazione è la soluzione migliore per tutti
Il Porto non molla Santiago Gimenez. Il club portoghese prepara una seconda proposta per il Milan dopo il primo tentativo respinto e continua a ragionare su un’operazione in prestito con diritto di riscatto. La palla, ancora una volta, passa ai rossoneri, chiamati a decidere cosa fare di un attaccante che avrebbe dovuto rappresentare una delle certezze del presente e del futuro.
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A questo punto, però, la domanda è inevitabile: che cosa deve ancora dimostrare Gimenez per convincere il Milan?
Perché in un anno e mezzo in rossonero, il messicano sembra aver prodotto più dichiarazioni che gol. Tante parole, tante spiegazioni, tante promesse di riscatto, ma sul campo il rendimento non ha mai raggiunto le aspettative che avevano accompagnato il suo arrivo. E quando un centravanti viene acquistato per essere il riferimento offensivo della squadra, alla fine è soprattutto il numero dei gol a dover parlare.
Gimenez era arrivato al Milan con una reputazione importante, costruita a suon di reti e prestazioni in Olanda. In rossonero, però, quella continuità si è progressivamente persa. Non è bastato qualche lampo per cancellare un rendimento complessivamente al di sotto delle aspettative.
Il problema, inoltre, non riguarda soltanto i numeri. È una questione di impatto, continuità e sensazioni. Il Milan ha bisogno di un centravanti che sia una certezza, non di un giocatore attorno al quale costruire continuamente giustificazioni.
Ed è proprio per questo che l’interesse del Porto potrebbe rappresentare una via d’uscita da cogliere al volo. Se arriverà una proposta soddisfacente, il Milan dovrebbe avere il coraggio di voltare pagina senza troppi rimpianti.
Il calcio è fatto anche di scommesse che non funzionano. Ammetterlo non significa aver sbagliato tutto, significa semplicemente capire quando è arrivato il momento di cambiare.
Gimenez ha avuto il tempo per convincere. Ora è il momento di pensare al futuro. Senza altre promesse, senza altre dichiarazioni e soprattutto senza altre attese.