Koni De Winter ha raccontato a SportMediaset l’impatto di Ruben Amorim al Milan e del nuovo clima nello spogliatoio, ma non solo
Al secondo anno con la maglia del Milan, Koni De Winter è diventato uno dei punti fermi di Ruben Amorim. Il difensore belga è infatti sempre partito titolare in questo primo scorcio di stagione, senza mai essere sostituito. Intervistato da SportMediaset, il classe 2002 ha raccontato le prime sensazioni legate al nuovo corso rossonero, descrivendo il rapporto con l’allenatore e il clima instaurato all’interno del gruppo.
De Winter ha inoltre parlato delle modifiche tattiche introdotte da Amorim e ha risposto a una domanda particolarmente curiosa, mettendo a confronto due campioni con cui ha avuto modo di allenarsi: Cristiano Ronaldo e Luka Modric.
L’ENTUSIASMO PORTATO DA AMORIM – «Ha portato entusiasmo, voglia di stare insieme, di fare fatica insieme. Di ridere e scherzare, ma anche di allenarsi duro, correre, lavorare per il compagno. Penso che si veda anche da fuori che questo è un gruppo che ha voglia di stare insieme e di battersi l’uno per l’altro».
IL RAPPORTO CON IL TECNICO – «Penso che sia un mister molto umano. Puoi parlarci, ti parla, è molto accessibile».
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LA DIFESA A QUATTRO CONTRO IL LECCE – «È un qualcosa che ha voluto provare il mister. Io penso che stavamo giocando bene anche a tre, ma è il mister che prende le decisioni per vincere le partite. Col Lecce abbiamo vinto e quindi penso che abbia fatto la scelta giusta».
CRISTIANO RONALDO O MODRIC? – «Difficile, sono ruoli diversi. Però… Cosa ti posso dire? Hanno entrambi una carriera meravigliosa. Cristiano è più forte a fare gol, però Modric è più forte nel giocare a pallone. Questa è la mia risposta».
Le dichiarazioni di De Winter confermano il buon impatto avuto da Amorim sul gruppo rossonero e la disponibilità dei giocatori ad adattarsi alle sue richieste tattiche. Il difensore belga, intanto, continua a rappresentare una delle certezze del Milan in questo avvio di stagione, mentre il paragone tra Ronaldo e Modric restituisce una curiosa fotografia delle qualità dei due fuoriclasse.