L’ufficializzazione del trasferimento di Sandro Tonali al Tottenham scuote il mercato internazionale e, di riflesso, porta un’ottima notizia per le finanze del Milan. Il centrocampista della Nazionale lascia il Newcastle per accasarsi a Londra alla corte di Roberto De Zerbi, sulla base di un’operazione complessiva da 108 milioni di euro di parte fissa più bonus. Un affare record che fa sorridere anche la dirigenza di Via Aldo Rossi, pronta a incassare una cifra significativa grazie agli accordi stipulati nell’estate del 2023, quando il regista lodigiano salutò Milanello per trasferirsi in Premier League.
I conti in tasca per questa operazione confermano la lungimiranza del club rossonero, che aveva mantenuto il diritto a ricevere il 10% sulla plusvalenza generata da una futura rivendita da parte dei Magpies. Calcolando il valore residuo del cartellino del giocatore al 30 giugno 2026, la plusvalenza per il Newcastle si attesta a circa 80,43 milioni di euro. Da questa percentuale il Milan beneficerà di ben 8,04 milioni di euro, ai quali vanno sommati altri 1,62 milioni a titolo di contributo di solidarietà per la formazione del ragazzo. Nel complesso, nelle casse milaniste entreranno circa 9,66 milioni di euro.
Questo inatteso tesoretto estivo rappresenta una boccata d’ossigeno fondamentale per il budget di mercato da mettere a disposizione dello staff tecnico. E i bookmaker si basano anche su questo, sull’evoluzione delle rose per analizzare le quote vincente Serie A con il Milan che parte dal quarto posto (insieme alla Roma) a quota 8.00, alle spalle di Inter a 1.90, Napoli a 6.00 e Juventus a 7.00; più staccate figurano Como a 25.00 e Atalanta a 50.00. I fondi derivanti dalla cessione di Tonali agli Spurs consentiranno alla dirigenza di muoversi con maggiore elasticità per colmare il divario con le dirette concorrenti al titolo.
La plusvalenza garantita dall’ex numero 8 milanista certifica dunque la bontà dell’intera operazione finanziaria impostata tre anni fa, portando il ricavo complessivo generato dal calciatore a cifre mai viste prima per un talento italiano. La quota legata al contributo di solidarietà premia ulteriormente il lavoro svolto nel triennio rossonero, trasformando una vecchia bandiera in una risorsa economica ancora attiva. Il management milanese utilizzerà immediatamente questa liquidità per sbloccare alcune trattative in entrata, puntando a profili capaci di incrementare il tasso tecnico della squadra.
Dal canto suo, l’ex centrocampista rossonero si appresta a iniziare questa avventura a Londra con motivazioni altissime e un contratto pluriennale da 10 milioni di euro a stagione. Il classe 2000 si è detto entusiasta del nuovo progetto sportivo degli Spurs ed è rimasto letteralmente stregato dal tecnico Roberto De Zerbi, che ha svolto un ruolo decisivo nel convincerlo ad accettare la destinazione. Il richiamo del calcio propositivo dell’allenatore bresciano e le ambizioni del club londinese hanno spento qualsiasi nostalgia, proiettando il mediano verso il definitivo consolidamento nell’élite del calcio europeo.