Il numero uno di RedBird spinge per anticipare la concorrenza e regalare ad Amorim l’attaccante rivelazione della Champions League: affare complesso, ma la diplomazia rossonera pianifica il blitz
In casa Milan le manovre per la sessione invernale di calciomercato stanno entrando in una fase inattesa e rovente. Nonostante la consueta prudenza che caratterizza le finestre di riparazione a metà stagione, Gerry Cardinale sembra intenzionato a tentare il grande colpo d’effetto per riaccendere l’entusiasmo dell’ambiente e regalare a Ruben Amorim una soluzione d’attacco di livello internazionale. Il nome in cima alla lista dei desideri del numero uno di RedBird è quello di Nicolò Tresoldi, centravanti rivelazione in forza al Club Brugge e da tempo nei radar degli osservatori rossoneri.
Cardinale stregato dal bomber: la spinta per il blitz invernale
Il feeling tra il Milan e l’attaccante classe 2004 non nasce certo oggi, ma le recenti prestazioni collezionate in Champions League — su tutte la roboante tripletta messa a segno a San Siro contro l’Inter — hanno definitivamente fatto scattare la scintilla nei vertici societari. Cardinale valuta il giovane italo-tedesco come il profilo ideale su cui investire per presente e futuro: moderno, cinico sotto porta e perfettamente integrabile negli schemi di Amorim.
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Per questo motivo, la proprietà rossonera starebbe valutando di passare dalla fase di semplice monitoraggio ad un vero e proprio tentativo operativo già nel mese di gennaio, anticipando la folta concorrenza di diversi club europei e della Premier League attirati dalle sue prestazioni.
Il muro del Bruges e le cifre: trattativa difficile, ma il fattore milanismo può incidere
L’operazione si preannuncia tuttavia un sentiero in salita ripida. Il Club Brugge protegge il proprio gioiello e non vorrebbe privarsene a metà stagione, forte di un contratto lungo e di una valutazione schizzata ben oltre i 50 milioni di euro.
A favorire la diplomazia rossonera ci sono però due fattori cruciali:
- Il fattore cuore: Tresoldi non ha mai nascosto la sua profonda fede calcistica milanista fin dall’infanzia, elemento che lo spingerebbe a mettere il Milan in cima alle proprie preferenze;
- I precedenti di mercato: I canali diplomatici tra le due società sono già ben collaudati dopo le storiche operazioni portate a termine nelle ultime stagioni.
L’obiettivo di via Aldo Rossi è strutturare una proposta in grado di far tentennare la dirigenza belga, magari attraverso una formula con bonus legati ai risultati o indennizzi futuri. Un affare complicatissimo per la finestra invernale, ma su cui Gerry Cardinale ha deciso di scommettere per alzare l’asticella delle ambizioni rossonere.