De Winter si racconta a SportMediaset: il difensore del Milan parla della fiducia ricevuta da Amorim, del nuovo spirito rossonero e della scelta della maglia numero 5 che fu di Costacurta
Il rapporto tra Koni De Winter e Ruben Amorim è uno degli aspetti più interessanti di questo avvio di stagione del Milan. Il difensore belga, sempre titolare nelle prime sei partite e mai sostituito, ha raccontato ai microfoni di SportMediaset quanto sia importante la fiducia ricevuta dal tecnico portoghese.
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De Winter e la fiducia di Amorim: il retroscena sul primo incontro
Il centrale rossonero ha ricordato la prima conversazione avuta con l’allenatore durante la tournée a Giacarta, quando Amorim gli aveva già fatto capire di considerarlo un elemento importante del progetto.
LA FIDUCIA DI AMORIM – «Dalla prima chiacchierata che abbiamo fatto insieme, a Giacarta, ha detto che per lui sono un giocatore importante. Sento la fiducia in ogni allenamento e in ogni partita. È veramente bello per me, come giocatore».
De Winter racconta il nuovo Milan: entusiasmo, sacrificio e spirito di gruppo
Un altro passaggio significativo riguarda il cambiamento portato da Amorim all’interno dello spogliatoio rossonero. Secondo il belga, l’allenatore ha saputo costruire un ambiente caratterizzato da entusiasmo e disponibilità al sacrificio.
IL CAMBIAMENTO PORTATO DA AMORIM – «Ha portato entusiasmo, voglia di stare insieme, di fare fatica insieme. Di ridere e scherzare, ma anche di allenarsi duro, correre, lavorare per il compagno. Penso che si veda anche da fuori che questo è un gruppo che ha voglia di stare insieme e di battersi l’uno per l’altro».
De Winter e la maglia numero 5: il curioso riferimento alla leggenda Costacurta
Nel corso dell’intervista, De Winter ha parlato anche della scelta del numero 5, indossato in passato da una leggenda milanista come Alessandro Costacurta. Una decisione che, come spiegato dal difensore, non nasconde particolari significati.
LA SCELTA DEL NUMERO 5 – «Non c’è una spiegazione. Era un numero libero e l’ho scelto. Mi piace giocare con i numeri bassi. Avevo il 3, il 4 e ora il 5. Mi hanno detto che è stato il numero di Costacurta, però l’ho scelto senza una motivazione particolare».
IL PARAGONE CON COSTACURTA – «Io non l’ho vissuto come voi, però ho sentito molto il suo nome».