Maignan, la qualificazione alla prossima Champions League sarà decisiva per il rinnovo di contratto del portiere. Ecco perchè
La trattativa per il rinnovo di Mike Maignan con il Milan è strettamente legata al tetto ingaggi fissato dalla società e al risultato sportivo della stagione.
Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, la dirigenza rossonera ha stabilito un parametro salariale massimo che si aggira intorno ai 7 milioni di euro, bonus compresi, cifra che attualmente viene percepita dall’uomo simbolo del club, Rafael Leão.
Maignan, la clausola Champions per il rinnovo
La possibile riapertura e la conclusione positiva del discorso con Maignan dipendono da due fattori interconnessi:
- Ingaggio: L’offerta per Maignan non dovrà «sfondare il tetto ingaggi» stabilito dal contratto di Leão, mantenendo l’equilibrio interno delle retribuzioni. L’ultima proposta nota al portiere era di 5 milioni più bonus, ma l’agente spinge per una cifra più vicina ai 7 milioni.
- Qualificazione Europea: I margini di manovra economici del club per la prossima stagione saranno «maggiori» solo se il Milan riuscirà a tornare in Champions League. I proventi della massima competizione europea sarebbero fondamentali per coprire un ingaggio così oneroso.
In sostanza, il Milan è pronto ad alzare l’asticella economica per blindare il suo portiere, ma solo se i risultati sportivi (il rientro in Champions) lo consentiranno, e comunque senza superare la soglia contrattuale stabilita da Leão.