Il quinto posto non è soltanto una posizione in classifica. È una linea che cambia parecchie cose dentro una stagione. Cambia i soldi che entrano, cambia il modo di programmare il mercato e cambia anche il peso delle decisioni che arrivano nei mesi successivi.
Al Milan questa sensazione sta iniziando a diventare sempre più forte. Perché una squadra costruita per stare stabilmente dentro la Champions si ritrova improvvisamente a dover fare conti diversi. E quando salta l’obiettivo principale, inevitabilmente nessuno resta davvero al riparo dalle valutazioni.
Furlani, Tare, Allegri: tutti via per decisione di Cardinale che ha scelto di fare piazza pulita. Ma anche i calciatori rischiano, i big soprattutto. Adesso dentro quei discorsi sta entrando un nome che fino a poco tempo fa sembrava quasi intoccabile. Quello di Mike Maignan.
Anche Maignan può diventare un caso
Il portiere francese negli ultimi anni è stato uno dei simboli del Milan. Non soltanto per le parate. Leadership, personalità, presenza dentro lo spogliatoio. In certe partite è sembrato quasi uno di quei giocatori che spostano l’equilibrio emotivo di una squadra intera.

Per questo l’idea di un suo addio avrebbe inevitabilmente un peso diverso rispetto ad altri movimenti. Ma il calcio vive anche di contesto. E oggi il contesto del Milan è cambiato parecchio.
Senza Champions alcuni ragionamenti diventano quasi automatici. Se arrivano offerte importanti, il club potrebbe iniziare a valutare scenari che fino a qualche mese fa sembravano lontani. E Maignan è uno di quei profili che sul mercato internazionale continuano ad avere credibilità altissima.
Parliamo di un portiere ancora nel pieno della carriera, con esperienza europea, personalità e qualità tecniche riconosciute ovunque. Poi esiste un altro dettaglio. L’eventuale scelta non dipenderebbe soltanto dall’allenatore che arriverà o da chi resterà in panchina.
Dipenderebbe soprattutto dal progetto complessivo. Perché un giocatore come Maignan, arrivato a certi livelli, vuole capire dove sta andando la squadra. Quali saranno gli obiettivi. Che tipo di mercato verrà fatto.
Ed è qui che nasce il vero dubbio. Perché fino a pochi mesi fa si discuteva su chi avrebbe accompagnato Maignan nel nuovo Milan. Adesso invece qualcuno inizia a chiedersi se Maignan farà davvero parte del prossimo Milan. E quando iniziano a girare certe domande, a Milanello raramente restano semplici domande per troppo tempo.