L’esterno belga valuta una nuova operazione alla caviglia destra: tegola per il Milan e rotazioni rossonere a rischio. I dettagli
Le notizie che filtrano dall’infermeria del Milan si trasformano in un vero e proprio incubo per il prosieguo della stagione rossonera. Come rivelato da La Gazzetta dello Sport, il problema alla caviglia destra riscontrato da Alexis Saelemaekers si sta rivelando decisamente più complesso del previsto: il belga potrebbe tornare a disposizione soltanto con l’anno nuovo, rimanendo ai box fino al 2027.
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La situazione attorno alle condizioni del calciatore si sta evolvendo rapidamente in ore di forte apprensione. Per l’esterno belga è attualmente in corso una valutazione specialistica per definire il percorso terapeutico più appropriato per curare la caviglia destra, già operata nel 2024. A meno di nuove decisioni, si va verso una seconda operazione. Un’eventualità che finirebbe per condizionare pesantemente la pianificazione del tecnico Ruben Amorim, privato di un tassello fondamentale in una zona del campo cruciale e già al limite per affrontare gli impegni ravvicinati tra Serie A, Coppa Italia e soprattutto Champions League.
Un avvio di stagione maledetto tra panchine e l’insediamento di Van Bommel
L’infortunio rappresenta l’ennesimo ostacolo all’interno di un periodo particolarmente sfortunato e travagliato per l’ex Bologna. Per Alexis si tratta di un avvio di stagione davvero sfortunato: l’inizio in salita e le panchine nelle prime uscite in campionato, una maglia in Nazionale che pesa sempre di più con l’arrivo del nuovo CT Mark van Bommel e questo nuovo infortunio, più grave del previsto.
In attesa del responso definitivo dei consulti medici, l’allenatore lusitano dovrà correre ai ripari studiano soluzioni alternative per mantenere alto il livello di competitività lungo le corsie esterne del proprio scacchiere tattico.