Leao segna e poi si fa male, al momento il portoghese non è neanche fortunatissimo… di sicuro però non rappresenta un rimpianto per il Milan
Il tempo delle risposte sul campo a volte richiede pazienza, ma per Rafael Leao l’avventura in Turchia con la maglia del Galatasaray sta faticando a decollare. L’esterno offensivo portoghese ha infatti impiegato più di due mesi per trovare la sua prima rete su azione dall’inizio della sua nuova esperienza. L’atteso sigillo è arrivato ieri sera, dopo appena sette minuti di gioco in un match di Süper Lig: un pregevole stop di petto seguito da un tocco preciso di destro con cui ha bruciato l’uscita disperata del portiere avversario.
Un acuto isolato che, tuttavia, non cancella un bilancio fin qui non del tutto esaltante. La serata dell’ex stella del Milan, infatti, ha vissuto un epilogo sfortunato: nella ripresa è arrivato anche lo stop per infortunio, rimediato subito dopo aver eseguito un colpo di tacco. Una tegola fisica che si aggiunge a un ambientamento più lento del previsto.
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In casa rossonera la situazione sotto la gestione di Rúben Amorim non è certo esente da difetti o problemi di quadratura, ma i numeri e le recenti prestazioni sembrano indicare una direzione chiara. Tra alti, bassi e acciacchi fisici, oggi il portoghese non rappresenta affatto un rimpianto per il tecnico portoghese e per i tifosi milanisti, concentrati sulle ambizioni del presente piuttosto che sui nostalgici ricordi del passato.