Tresoldi sta vivendo una stagione da assoluto protagonista con la maglia del Bruges, per Cardinale è un obiettivo concreto
Un rendimento semplicemente devastante in Europa e in Belgio che non è passato inosservato. Nicolò Tresoldi sta vivendo una stagione da assoluto protagonista con la maglia del Bruges: cinque reti in quattro partite di Champions League — l’ultima firmata da cecchino implacabile sul campo del PSV a Eindhoven — che si sommano agli otto gol realizzati in dieci presenze nella Jupiler Pro League. Numeri da predestinato che fanno volare il club belga e ingolosire mezza Europa, Milan in testa.
Il club rossonero, guidato da Gerry Cardinale, ha segnato il nome del giovane attaccante in cima alla lista dei desideri. Ma la vera novità è che il patron di RedBird sarebbe intenzionato a passare dalle semplici valutazioni a una fase decisamente operativa, tentando l’affondo in rossonero già nella sessione di mercato di gennaio.
L’operazione, tuttavia, si preannuncia tutt’altro che semplice. Tresoldi è un tifoso sfegatato del Milan e direbbe di sì al club dei suoi sogni in un battibaleno, ma l’ostacolo principale è rappresentato dalla bottega carissima del Bruges. Il Diavolo conosce bene la durezza dei dirigenti belgi, con cui ha intavolato lunghe e complesse trattative in passato per De Ketelaere e Jashari.
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Prelevare un gioiello a gennaio resta un’impresa ardua, ma non impossibile. Il Bruges ha una politica chiara: ogni giocatore ha un prezzo e nessuno è considerato incedibile. Forte delle promesse di un mercato ambizioso e aggressivo fatte alla Gazzetta dello Sport, Cardinale studia la strategia giusta per bruciare la concorrenza. Intanto, il campo chiama: domenica 8 novembre il Bruges affronterà l’Anderlecht in campionato, mentre il Milan sarà impegnato contro il Genoa a Marassi. Tresoldi continua a segnare e a incantare; il futuro, forse, tinteggiato di rossonero, potrebbe avvicinarsi molto prima del previsto.