Dopo il rigetto dei cinque ricorsi da parte del TAR della Lombardia, i due club possono guardare avanti con il progetto del nuovo impianto: investimento complessivo da 2,3 miliardi di euro
La strada verso il nuovo San Siro entra in una fase decisiva. Il TAR della Lombardia ha respinto i cinque ricorsi presentati da cittadini e associazioni contro la vendita dell’area a Milan e Inter, aprendo nuove prospettive per il progetto che cambierà il volto della zona.
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Nuovo San Siro, i costi del progetto
Secondo le stime della Gazzetta dello Sport, l’investimento complessivo raggiungerà 2,3 miliardi di euro. Di questi, 708 milioni saranno destinati alla costruzione dello stadio, mentre il resto servirà a coprire la demolizione del Meazza e le opere collegate, comprese le strutture e gli spazi previsti nell’area circostante.
Intanto, è già arrivato un primo finanziamento da 354 milioni di euro, messo a disposizione da un pool di banche per l’acquisto dell’area.
Lavori dal 2027, obiettivo 2031
Il calendario prevede l’avvio della parte più consistente dei lavori nell’estate 2027, con l’obiettivo di inaugurare il nuovo impianto nel 2031. Un progetto ambizioso, che richiederà investimenti importanti e tempi stretti per essere completato.
Per Milan e Inter si apre quindi una fase fondamentale: trasformare il piano in realtà e realizzare una nuova casa all’altezza delle ambizioni sportive ed economiche dei due club.