Connect with us

HANNO DETTO

Serafini analizza Leao: «E’ il migliore del Milan ma con il nuovo assetto di Allegri si vedono più magagne»

Avatar di Redazione Milan News 24

Published

on

serafini

Serafini analizza Leao e il rendimento del portoghese nel nuovo Milan, sottolineando l’importanza statistica del calciatore nonostante le difficoltà

Il giornalista Luca Serafini, intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli, ha tracciato un profilo approfondito su Rafael Leao, analizzando l’evoluzione dell’attaccante rossonero e il suo peso specifico all’interno della rosa a disposizione di Massimiliano Allegri.

RECORD STORICO«Io è un discorso che faccio da anni, cioè Leao se appena segnerà il prossimo gol, che sarà il decimo, sarà il primo giocatore dopo vent’anni, dopo Shevchenko, che nel Milan entrerà in doppia cifra per cinque stagioni consecutive e questo qualche cosa vuole dire. Leao non è Gattuso, non è un combattente, non è neanche Balotelli, non è neanche indolente, è semplicemente leggero, è un ragazzo che ha faticato a maturare, a trovare il fuoco, ad avere quella capacità di lotta».

PARAGONE CON KAKÁ E MBAPPÉ«Facevo l’altro giorno l’esempio di Kaká: Kaká tecnicamente in qualche modo ricordava Leao perché sulla fascia, dal passo, sono cortissimi come Mbappé, palla tra i piedi, ma quando partono vanno a cento all’ora e hanno un controllo che è sensazionale. Mbappé ha di più sicuramente il senso del gol, ma in quanto ad apatia e ad anarchia credetemi che non è assolutamente inferiore a Leao. Ancelotti mi ha detto che è un giocatore molto complicato da allenare perché non ha grande senso di squadra e di partecipazione».

EVOLUZIONE TECNICA«Kaká aveva più cattiveria, più bagaglio perché poteva giocare anche da trequartista, ma sono due giocatori che intorno ai trent’anni poi cominceranno già a tramontare perché non sono Maradona o Ronaldinho che anche da fermi a quarant’anni avrebbero potuto incantare le platee. Quando si ferma quella potenza in velocità finiscono. Leao non ha mai ingrossato più di tanto il suo bagaglio tecnico, per esempio non batte punizioni, ha cominciato a battere qualche rigore, i cross non sempre sono quelli giusti, ma è un giocatore molto produttivo anche dal punto di vista dei cross».

IMPATTO TATTICO«Io penso che Leao sia il miglior giocatore del Milan, l’unico che da solo quando decide risolve la partita. Allora che cosa succede? Con Pioli che aveva una squadra propositiva, quindi giocava molto nella metà campo altrui, che lui rientrasse meno e fosse così discontinuo si sopportava meglio, perché aveva giocatori che correvano molto. Oggi con una squadra più difensiva e spostato di ruolo si vedono in più certe magagne, però è anche vero che anche con certe magagne è l’uomo che ha segnato di più e che ha fatto più assist nell’anno del Milan».

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

Copyright 2025 © riproduzione riservata Milan News 24 – Registro Stampa Tribunale di Torino n. 48 del 07/09/2021 – Editore e proprietario: Sport Review s.r.l. – PI 11028660014 Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a A.C.Milan S.p.A. Il marchio Milan è di esclusiva proprietà di A.C. Milan S.p.A.

Change privacy settings
×