RedBird sbarca in Giappone: la holding di Cardinale si allea con la Banca di Sviluppo Nipponica
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RedBird sbarca in Giappone: la holding di Cardinale si allea con la Banca di Sviluppo Nipponica

Il fondo proprietario del Milan sbarca nel mercato nipponico grazie al contributo della DBJ: obiettivo valorizzare le IP e il know-how sui dati nel settore dello sport

L’espansione globale di RedBird Capital Partners, il fondo statunitense d’investimento proprietario dell’AC Milan, segna un nuovo ed importantissimo capitolo strategico. Come svelato dal quotidiano economico nipponico Nikkei, la holding fondata da Gerry Cardinale si appresta a fare il suo ingresso ufficiale nel mercato giapponese attraverso una partnership finanziaria di primissimo livello con la Development Bank of Japan (DBJ).

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L’accordo con la Development Bank of Japan e l’intermediazione finanziaria

L’operazione vedrà la Banca giapponese per lo sviluppo muoversi in prima linea per supportare l’ingresso della società di gestione statunitense nel panorama economico e sportivo del Paese del Sol Levante:

«Uno dei più grandi fondi statunitensi al mondo nel settore degli investimenti sportivi sta per fare il suo ingresso in Giappone. Nikkei, importante quotidiano economico giapponese, racconta che la Banca giapponese per lo sviluppo (Development Bank of Japan, DBJ) effettuerà a breve un investimento in un fondo gestito da RedBird e fungerà da intermediario».

Know-how sui dati e valorizzazione del modello Milan

L’accordo consentirà a RedBird di esportare in Asia la propria filosofia di business, affinata negli anni attraverso il controllo di prestigiose realtà d’intrattenimento e club di vertice, primo tra tutti la società di Via Aldo Rossi:

«RedBird metterà a disposizione del paese del Sol Levente la sua expertise nello sfruttare le proprietà intellettuali e il know-how nell’utilizzo dei dati acquisiti grazie alla gestione di numerose squadre sportive, tra cui il Milan: il fondo di Gerry Cardinale intende potenziare la “capacità di generare profitti” del mondo dello sport giapponese».

Un’intesa che conferma la centralità del modello di business sportivo-tecnologico di Cardinale e del Milan, sempre più punto di riferimento globale per l’innovazione digitale e l’ottimizzazione dei ricavi nelle property sportive.

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