Il quotidiano francese rivela retroscena sull’influenza del fondo americano su Milan e Lille tra il 2020 e il 2022: ecco tutti i dettagli
Il Milan finisce in prima pagina su L’Equipe. Il principale quotidiano sportivo francese, nella sua edizione odierna, concede l’ampia copertina alla Nazionale di Zinedine Zidane reduce dal rotondo successo per 4-1 sul Belgio, ma dedica il taglio alto a un’inchiesta esclusiva destinata a far discutere il calcio europeo. Sotto la lente d’ingrandimento dei giornalisti transalpini sono finiti i rapporti tra il club rossonero e il Lille, definiti dal giornale con termini come “sospetti” e “ambigui” risalenti alla gestione del Fondo Elliott.
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Nel richiamo in prima pagina si legge infatti il titolo emblematico: «Rivelazioni su legami ambigui». Un concetto ulteriormente approfondito sulla versione digitale della testata, dove si parla espressamente di «legami più inquietanti di quanto sembra tra il Lille e l’ex proprietario del Milan, attraverso il Fondo Elliott».
Il nodo delle coppe europee: influenza contemporanea su due club
Secondo quanto svelato dalle carte e dalle informazioni raccolte nell’inchiesta, sarebbero emerse nuove prove capaci di mostrare le modalità con cui il fondo d’investimento statunitense avrebbe esercitato la propria influenza sia sul LOSC Lille sia sul Milan durante il triennio compreso tra le stagioni 2020 e 2022.
Il punto centrale dell’inchiesta riguarda le normative UEFA sulla multiproprietà e sul controllo simultaneo delle società: in quel preciso arco temporale, infatti, entrambe le squadre hanno preso parte contemporaneamente alle medesime competizioni europee, disputando prima l’Europa League e successivamente la Champions League. Un incrocio di influenze societarie che, alla luce di queste nuove rivelazioni, secondo L’Equipe avrebbe potuto o dovuto portare a un divieto di partecipazione alle coppe per uno dei due club.