Tim Cup Milan Torino 5-4 dcr, le pagelle rossonere: Calha come un anno fa

© foto Hakan Calhanoglu, decisivo contro il Torino - foto Image Sport

Il fantasista turco decide dal dischetto la sfida contro il Torino così come fece nella sfida di un anno fa sempre contro i granata

Deve trascinarla fino ai tiri di rigore il Milan ma alla fine riesce ad avere la meglio del Torino e a passare ai quarti di finale di Tim Cup (dove attenderà la vincente tra Fiorentina ed Inter, ndr). Decisivo, esattamente come accaduto nella sfida dello scorso annoHakan Calhanoglu che realizza il quinto e decisivo rigore esattamente come fatto nell’altra sfida risolta dal dischetto in questa stagione, quella con il Rio Ave. Queste le pagelle rossonere:

Tatarusanu 6,5 Rischia di ripetere l’uscita a vuoto vista nella sfida contro la Roma; stile tutt’altro che pulito e armonioso ma efficace e determinante nel parare il rigore di Rincon.

Kalulu 7 Nel suo ruolo naturale, al netto di qualche peccato di gioventù, dimostra di essere un ottimo prospetto per il futuro ma anche molto utile nel presente; quando poi si accentra conferma i progressi fatti vedere nelle uscite precedenti.

Musacchio 6 Rivede il campo dopo ben undici mesi, una prestazione tutto sommato tranquilla (dal 63′ Theo Hernandez 6 Entra per sfiancare la retroguardia granata con le sue sgroppate, realizza il rigore).

Romagnoli 6 Nel giorno del suo 26° compleanno, ingaggia un duello rusticano con Zaza da cui ne esce vincitore, fa più fatica con Belotti ma dagli undici metri è chirurgico come fece con la Lazio due anni fa.

Dalot 5 Dopo Frabotta e Murru, va in difficoltà anche con Vojvoda e ciabatta un gol fatto trovando il palo.

Calabria 7 Ennesima ottima prova nel ruolo adattato da centrocampista e va anche per ben due volte ad un passo dal gol (dal 63′ Kessié 6 Un calo di tensione dopo tante partite a mille glielo si può perdonare, non sbaglia dal dischetto).

Tonali 6,5 La cabina di regia di questo Milan è ancora un qualcosa di troppo grande per lui che però migliora di partita in partita e si guadagna la pagnotta prima con la chiusura provvidenziale su Gojak nel finale e poi con una realizzazione perfetta del suo tiro di rigore.

Castillejo 5,5 Tanta corsa ma poca incisività (dal 46′ Calhanoglu 6,5 Nel primo tempo il possesso palla era a favore del Toro, entra lui e la statistica si inverte).

Brahim Diaz 6 Ispirato, viene spesso incontro a ricevere palla e smistarla ma ha la grave colpa di fallire il match-point nel finale dei regolamentari (dal 106′ Olzer sv).

Rafael Leao 5,5 Dirottato in fascia con il ritorno di Ibra, non riesce a pungere, rimesso prima punta ha subito una chance clamorosa ma spara su Milinkovic-Savic a cui successivamente ruba palla ma Valeri non valuta il contatto da rigore.

Ibrahimovic 6 Ritrova una maglia da titolare dopo un mese e mezzo, la gamba sembra girare, la qualità delle giocate deve migliorare (dal 46′ Hauge 5,5 Prova anche stavolta il ‘gol alla Hauge’ ma gli esce troppo centrale).

All. Pioli 6 I tempi supplementari erano uno spauracchio da evitare a tutti i costi visto il calendario compresso, i tanti infortuni e la necessità di risparmiare energie ed invece il suo Milan, nonostante il predominio territoriale, resta con le polveri bagnate per 120′ ma, esattamente come accaduto con il Rio Ave, dal dischetto il Milan passa.

TORINO (3-5-1-1): Milinkovic-Savic 6; Bremer 6,5 (dall’84’ Lyanco 6,5), Nkoulou 7, Buongiorno 5; Vojvoda 6,5 (dall’84’ Lukic 5,5), Segre 6,5, Rincon 6, Linetty 5 (dal 63′ Singo 5,5), Ansaldi 5,5 (dal 63′ Murru 6); Gojak 5; Zaza 5 (dal 90’+2′ Belotti 6). All. Giampaolo 6.