Tonali, il Milan nel cuore per sempre: «Un tifoso non può mai cambiare la sua fede»
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Tonali, il Milan nel cuore per sempre: «Un tifoso non può mai cambiare la sua fede»

Lontani, ma sempre vicini: Sandro Tonali non dimentica i colori rossoneri. Il centrocampista ha ribadito ancora una volta il suo legame speciale con il Diavolo

Ci sono legami che il tempo e la distanza non possono cancellare. Quello tra Sandro Tonali e il Milan è sicuramente uno di questi. Il centrocampista italiano, trasferitosi in estate dal Newcastle al Tottenham, continua a conservare un rapporto speciale con i colori rossoneri, nonostante il percorso professionale lo abbia portato lontano da San Siro.

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A confermarlo è stato lo stesso Tonali nel corso di un’intervista concessa a Sky Sport, nella quale ha parlato apertamente del suo amore per il Diavolo. Una dichiarazione che farà sicuramente piacere ai tifosi milanisti, ancora molto legati al centrocampista che aveva rappresentato uno dei simboli della rinascita rossonera.

«SEMPRE TIFOSO DEL MILAN»: LE PAROLE DI TONALI

Alla domanda sulla possibilità di seguire ancora le partite del Milan, Tonali ha risposto senza esitazioni:

PAROLE – «Se seguo il Milan? Sì, sempre. Ma quello rimarrà anche fra vent’anni: lo guardo sempre, anche se sento un po’ meno i giocatori perché ormai sono cambiati in tanti. Io credo che un tifoso non possa mai cambiare la sua fede. E sarà così per tutta la mia vita».

Parole che raccontano un sentimento rimasto intatto nonostante la separazione professionale. Tonali non dimentica il Milan e non ha intenzione di farlo, ribadendo come il tifo rappresenti qualcosa che va oltre il semplice rapporto con i calciatori presenti in squadra.

NAZIONALE, TONALI PROMUOVE IL LAVORO DI MANCINI

Nel corso dell’intervista, il centrocampista si è soffermato anche sulla situazione della Nazionale e sul ritorno di Roberto Mancini alla guida tecnica.

MANCINI – «Conosce bene l’ambiente. Appena arrivato ha messo ordine: era quello che serviva all’inizio. Piano piano abbiamo messo dentro tanto lavoro puntando sulla qualità, perché la qualità dei giocatori c’è e l’abbiamo visto sia in Turchia, sia in Francia. Mancini ci sta facendo capire che siamo giocatori forti, che bisogna giocare attaccando e difendendosi da squadra sempre, tutte le partite, tutti i 90 minuti. Ci ha infuso un po’ più di lucidità durante le partite. Come esempio, prendo la partita fuori casa in Turchia che è stata la prima dopo la sconfitta del Belgio, la prima delle tre partite positive. Nel primo tempo non siamo stati solo aggressivi e pieni di qualità, ma eravamo ordinati in campo: ognuno sapeva quello che doveva fare, ognuno aveva il suo spazio, ognuno lavorava per il compagno. È quello che abbiamo fatto tanto in allenamento in quei 16 giorni».

Un messaggio chiaro, dunque, anche sul percorso della Nazionale: organizzazione, qualità e spirito di gruppo sono gli elementi sui quali Mancini sta lavorando.

Ma per i tifosi rossoneri resta soprattutto una certezza: Sandro Tonali potrà anche giocare lontano da Milano, ma il Milan continuerà a occupare un posto speciale nel suo cuore.

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