Davide Bartesaghi, reduce dagli impegni con l’Italia Under 21, ha parlato in occasione del Premio Gentleman Awards 2025/2026 tra Milan, giovani, Amorim e nuovi compagni
In occasione della 31ª edizione del Premio Gentleman Awards 2025/2026, Davide Bartesaghi ha fatto il punto sul proprio momento personale e sulla stagione del Milan. Il giovane rossonero, reduce dalla positiva esperienza con la Nazionale Under 21 guidata da Silvio Baldini, ha parlato ai cronisti presenti dell’imminente ripresa del campionato, della crescita della squadra e del rapporto con Ruben Amorim.
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COME STA VIVENDO QUESTO MOMENTO DELLA STAGIONE? – «La fiducia è tanta, l’ho sempre sentita e domani ci ritroveremo dopo questa lunga sosta e faremo del nostro meglio per preparare bene la sfida di Sassuolo. Noi abbiamo la nostra fiducia e cerchiamo di pensare a noi stessi, non alle altre squadre…».
DOVE SI VEDE MEGLIO IN CAMPO E QUALI SONO I MARGINI DI CRESCITA DEL MILAN? – «Mi trovo bene a giocare a quattro o anche più alto, non ho preferenze. Per fare meglio dovremo alzare l’asticella, a volte andiamo un po’ in difficoltà ma tutto questo fa parte di un percorso, è normale. E’ sempre il nostro momento per noi giovani, la Nazionale U21 è la dimostrazione che questo movimento sta facendo bene».
CHE RAPPORTO HA CON AMORIM E QUALI NUOVI COMPAGNI L’HANNO COLPITA DI PIÙ? – «Ad Amorim voglio bene, è un grande allenatore mi parla spesso e mi trovo bene. Faccio i miei complimenti a Ramos per i gol in nazionale, ma anche a tutti gli altri. Chi mi ha impressionato di più? Gila, perchè è un difensore duttile e anche Hutchinson che è davvero bravo tecnicamente e anche nello stretto».