Connect with us

HANNO DETTO

Oddo su Maldini e il Milan: «Oggi mancano i veri esempi nello sport. Ricordo i tempi in rossonero a battagliare con Cafu»

Avatar di Redazione Milan News 24

Published

on

oddo

Oddo, l’ex terzino campione del mondo, riflette sull’importanza dei leader silenziosi e sulla competizione interna con Cafu durante gli anni al Milan

Il mondo del calcio contemporaneo è spesso oggetto di critiche per la mancanza di figure di riferimento carismatiche, un tema caro a Massimo Oddo, ex difensore laterale dotato di un cross sopraffino e oggi allenatore stimato. In un’intervista rilasciata ai microfoni di FanPage, l’ex calciatore ha tracciato un parallelo tra la sua generazione e quella attuale, ponendo l’accento sul valore della professionalità e della lealtà sportiva. Secondo Oddo, il concetto di “idolo” si è trasformato, perdendo talvolta quella funzione educativa che aveva in passato.

Il racconto di Oddo si snoda attraverso i ricordi vissuti a Milanello, dove ha avuto il privilegio di condividere lo spogliatoio con leggende assolute sotto la guida di tecnici prestigiosi. In particolare, il suo sguardo si volge a Paolo Maldini, lo storico capitano rossonero e difensore universale, descritto come l’archetipo del leader che non ha bisogno di urlare per farsi rispettare. Per l’ex terzino, confrontarsi quotidianamente con campioni di tale levatura era uno stimolo costante a non abbassare mai la guardia, specialmente in un reparto che vantava una concorrenza di livello mondiale.

Le dichiarazioni di Massimo Oddo

IDOLI E VALORI«Eano quelli veri, non quelli di oggi, con tutto il rispetto. Erano giocatori che davano esempio di lealtà e professionalità. I miei erano Franco Baresi e Paolo Maldini. Oggi sento ragazzi che hanno idoli che mi fanno rizzare i capelli, perché non sono esempi veri dello sport».

MALDINI«Gli idoli veri sono campioni anche come persone. Difficilmente fingono. Tutti quelli che ho avuto come idoli, quando li ho conosciuti, si sono rivelati uguali o addirittura migliori. Parlo di Maldini, di Baresi, di Costacurta: gente che non ti faceva sbagliare con uno sguardo. Il leader non è sempre quello che parla tanto, ma quello che parla poco e dice le cose giuste. A volte neanche parla. Paolo era così».

LA SFIDA CON CAFU«Quando sono arrivato il mio “antagonista” sulla fascia destra era Cafu: bastavano 20 minuti non concentrati e la domenica dopo giocava lui. Era imprescindibile rimettersi in discussione e dimostrare tutto da capo».

Il calcio del giorno

Ultimissime Milan

Video

Copyright 2025 © riproduzione riservata Milan News 24 – Registro Stampa Tribunale di Torino n. 48 del 07/09/2021 – Editore e proprietario: Sport Review s.r.l. – PI 11028660014 Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a A.C.Milan S.p.A. Il marchio Milan è di esclusiva proprietà di A.C. Milan S.p.A.

Change privacy settings
×