MN24 – Calciomercato Milan, Guerreiro proposto dopo gli stop di Estupinan e Saelemaekers: i rossoneri verso il no
Diego Moreira è già un investimento record: oltre 51 milioni più bonus, il costo può salire fino a 67.8 milioni
Bakker esalta il Milan Femminile dopo la rimonta sulla Juve: «Orgogliosa della squadra, abbiamo bisogno di tutte»
Settore Giovanile Milan, domenica di fuoco al PUMA House of Football: spicca il Derby della Primavera Femminile
Milan Futuro, vittoria all’ultimo respiro in trasferta contro il Villa Valle! Il 2-1 finale lo firma Pandolfi
Saelemaekers rompe il silenzio dopo l’infortunio: «Un periodo difficile, ma lo affronterò con determinazione. Tornerò più forte»
Leao risponde alle critiche sull’avvio al Galatasaray: «Neanche giocando fuori dall’Italia riescono a lasciarmi in pace»
I tifosi del Manchester United si pentono: sui social spopola l’hashtag per il ritorno di Ruben Amorim ai Red Devils
Pastore: «Amorim andrebbe difeso come Sacchi ma al Milan chi può farlo? Sempre più stupito dalla presunzione di Cardinale» – ESCLUSIVA VIDEO
Di Livio: «Baresi è stato un grande avversario e un esempio. Ho avuto anche il piacere di conoscerlo e di affrontarlo sul terreno di gioco» – ESCLUSIVA e VIDEO
Tomori, il Milan e il progetto a scadenza: prima fuori rosa, poi di nuovo utile? L’analisi dell’ennesimo paradosso rossonero – VIDEO di Alberto Petrosilli
Home > 2021 > Sconcerti: «Competere in Europa? Ecco cosa serve al calcio italiano» 2021 Sconcerti: «Competere in Europa? Ecco cosa serve al calcio italiano» Published 6 anni fa il 20 Marzo 2021 By Luca Maninetti Mario Sconcerti dice la sua sul momento che sta attraversando il calcio italiano, confrontando quello europeo Mario Sconcerti scrive direttamente sulle pagine del Corriere della Sera cosa serve al calcio italiano per tornare agli ampi palcoscenici europei: «Scomparsi dal calcio europeo. I pochi soldi non spiegano il problema. Alla base dei 9 anni di dominio Juve c’è la povertà degli altri che puntano al quarto posto e non a vincere. I soldi sono l’inizio della soluzione, ma da soli non sono sufficienti. In Europa i grandi ricchi sono una quindicina, solo uno-due vincono. Gli altri perdono di conseguenza. Ma senza soldi non si comincia nemmeno. Prima dello sceicco il Paris Saint Germain aveva vinto un solo scudetto. Il City due in cento anni. Il Milan di Berlusconi ha vinto dovunque per venti anni, senza i soldi di Berlusconi deve ancora tornare in Champions. C’è bisogno del ritorno di Milano al centro del business del calcio. Anche la Juve ha perso da questo impoverimento. E poi bisogna chiedere il conto a Coverciano e bisogna rivedere i settori giovanili: sicuri che i corsi, le materie studiate, i docenti, siano adeguati al tempo che stiamo vivendo e siano adeguati per il futuro?» LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS