HANNO DETTO
Zazzaroni sul Milan: «Leali sembrava Yashin l’altra sera, ricordiamo che loro hanno perso solo una partita mentre le altre… Il problema può derivare da questo»
Zazzaroni ha analizzato il pareggio del Milan contro il Genoa nella puntata di Number 1 podcast. Questo il suo intervento a Number 1 podcast
Ivan Zazzaroni, giornalista e opinionista, ha parlato nell’ultima puntata di Number 1 podcast della partita tra Milan e Genoa, soffermandosi sulle difficoltà che i rossoneri stanno incontrando contro le squadre cosiddette “piccole”.
SUL MILAN E LE SQUADRE PICCOLE – «Leali sembrava Yashin l’altra sera. Il Milan ha perso solo 1 partita, in casa con la Cremonese alla prima. Altri hanno perso 4,5 partite, una davanti e una dietro. Poi si può parlare di sindromina, un problemino che può derivare dal fatto che ti manca il centravanti e quindi i gol sporchi, poi bisogna contestualizzare. Leali l’altra sera ha fatto “i bambini coi baffi”. Fullkrug può fare quel lavoro, lo sa fare. Se sta bene è molto forte».
ALLEGHI SUL PAREGGIO CONTRO IL GENOA – «Un punto guadagnato o due persi? Guadagnato, perché il Genoa ha sbagliato un rigore al 95esimo. Dobbiamo vedere le cose positive: la squadra stasera ha tirato abbastanza in porta. Dico sempre che le partite durano 100 minuti, le squadre non possono tenere il ritmo del primo tempo. O la sblocchi, come avremmo potuto fare, o la porti sullo 0-0 e poi nel secondo tempo, quando gli altri calano un po’, la qualità della squadra deve venire fuori. È una questione di maturità della squadra e padronanza della partita, ma credo che piano piano stiamo crescendo. Quindi il lato negativo è che non puoi prendere un gol in su rigore in contropiede al novantacinquesimo, come stava succedendo alla fine, perché hai fatto gol al 91esimo e 50. Mancavano ancora tre minuti e mezzo. E in tre minuti e mezzo nel calcio si fanno sei azioni: con una squadra in difficoltà mentalmente com’era il Genoa in quel momento avresti potuto fare gol. Sarebbe bastato portare la palla vicino all’area. Soprattutto non avremmo preso il contropiede che abbiamo preso. Leao? Le punte vanno valutate per i gol che fanno, il resto non conta nulla. Ha fatto gol di testa e si è mosso bene. Regali dal mercato? Non chiedo niente. Stiamo facendo buone cose».