Milan, il silenzio della società prima della tempesta: a fine stagione salteranno altre teste

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Milan, il mancato rinvio del match con il Frosinone e la stangata inflitta a Paquetà ha portato allo stesso risultato: il silenzio

Il Milan si appresta a vivere le ultime due intense giornate di campionato con il sogno Champions ancora vivo. Obbligo di vittoria contro il Frosinone domenica e sperare che, due ore dopo, l’Atalanta esca sconfitta dall’Allianz Stadium contro la Juventus. La decisione della Lega Serie A di non porre in contemporanea le due gare tuttavia ha fatto discutere e non poco sui social con molti tifosi rossoneri che hanno urlato al complotto immaginando il più classico dei “biscotti” tra la Dea e i bianconeri.

Milan, la strategia del silenzio non funziona

Il Milan ha fatto una richiesta formale per il rinvio ma ha ricevuto una risposta negativa da pare dell’organo federale troppo preoccupato di tutelare i diritti delle tv; questo ha poi successivamente portato a… nulla. Neanche una dichiarazione, neanche un fiato esattamente come accaduto pochi giorni prima con la stangata di tre giornate inflitta a Lucas Paquetà. La strategia del silenzio architettata da ScaroniGazidisLeonardo Maldini non sembra al momento star portando alcun risultato: Milan-Frosinone resta fissata alle 18 e Paquetà salterà il resto della stagione per squalifica. Sarà così per sempre? Molto dipenderà dalla decisione di Elliott sul futuro di Leonardo, il dirigente brasiliano è un ottimo uomo mercato ma in questa nuova avventura al Milan ha evidenziato diversi limiti dal punto di vista comunicativo che (secondo molti) ha influito anche sul rendimento complessivo della squadra.