Le pagelle di Milannews24: Abbiati torna Superman! Alex è inossidabile; Inzaghi ha convinto!

© foto www.imagephotoagency.it

Abbiati 7,5: San Abbiati, all’alba dei 37 anni, si rende protagonista di due miracoli e tante belle parate che salvano il risultato. Incolpevole sul goal di Nico Lòpez.

De Sciglio 6,5 : Nonostante rimanga spesso troppo basso, quando viene chiamato in causa, risponde sempre bene.  Nel finale soffre un po’ l’assedio giallo-blu.

Alex 7,5: Un muro. Quasi sempre impeccabile, orchestra la difesa rossonera in maniera sublime.

Rami 7: Si trova a dover fare i conti tutta la partita con un brutto cliente, Toni. Riesce sempre a tenerlo a bada e quando non ci arriva lui, ci pensa  Abbiati.

Abate 7: Rinato con Inzaghi, offre copertura e mette la sua velocità al cospetto della squadra. A tratti riesce a spezzare la partita e l’autogol è frutto di un suo cross.

Poli 6,5 : Il centrocampo senza un regista, non gli permette grandi  inserimenti ed è costretto a snaturare il suo gioco. Sempre molto dinamico, a tratti, risulta indisciplinato tatticamente e se riuscisse a migliorare questo aspetto, rientrerebbe fra gli inamovibili.

Essien 6: Alterna buone giocate ad errori piuttosto banali. Apparso fuori condizione deve ancora conquistare il ritmo partita ma se riuscisse a tornare l’Essien dei primi anni al Chelsea…

Muntari 6: Il ghanese fa il suo compitino e tiene a bada la sua esuberanza fisica che di solito lo contraddistingue.

Honda 8: E’ l’essenza di questo Milan. Mette in subbuglio la difesa veronese, macina chilometri su chilometri, fa da collante tra centrocampo e attacco e realizza una doppietta. Si può chiedere di più?

Bonera: (dal ’40 s.t.): S.V.

Torres 6,5: L’attaccante spagnolo deve ancora inserirsi negli schemi di Inzaghi, soffre l’assenza di un centrocampista dai piedi “vellutati” ed è costretto ad arretrare troppo per una palla giocabile. Nonostante ciò, con il fiuto del grande campione, porta via l’uomo per il primo goal di Honda.

Mènez(Da ’23 s.t.) 6,5: Con la partita virtualmente chiusa, non può dare sfogo al suo genio ma ogni volta che tocca un pallone è una gioia per gli occhi.

El Shaarawy 6: Nonostante l’assist, è troppo spesso fuori dal gioco. Corre tanto e ci mette “cuore” ma non riesce ad essere incisivo. I tifosi lo invocano e lui ci crede, il faraone, piano piano, sta tornando.

Bonaventura (da ’32 s.t.) 6,5: Entrare a 15 minuti dalla fine non è mai facile e si ritrova a dover aiutare la squadra durante i vari assedi veronesi. Ma la grinta con cui gioca lo spezzone di partita, fa ben sperare i tifosi rossoneri: il turn over, non sarà più un problema

All. Inzaghi  8: Legge la partita alla perfezione e nonostante un centrocampo roccioso, domina gran parte del match. La strada è quella giusta e si sa, chi ben comincia…

Articolo precedente
Hellas Verona-Milan 1-3, il tabellino
Prossimo articolo
Abbiati: “Che gruppo che ha creato Inzaghi! Quest’anno dovevo fare il secondo ma ora…”