Fernando Torres

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Nome: Fernando Josè

Cognome: Torres Sanz

Luogo e data di nascita: Fuenlabrada (Spagna), 20 marzo 1984

Altezza: 186 cm

Peso: 78 kg

Ruolo: Punta centrale e seconda punta

Squadra di appartenenza: Milan

Stato contrattuale: Scadenza 30 giugno 2016

Costo del cartellino: 12 milioni di euro

Carriera: Per quanto tempo è stato accostato al Milan e finalmente il popolo di San Siro può sgranare gli occhi nel vedergli indossare quella maglia numero 9 già indossata in passato da campioni come Van Basten, Weah e Inzaghi. Fernando “el Niño” Torres inizia il suo lungo percorso da giocatore nell’Atletico Madrid, la squadra che lo fa conoscere al mondo come uno dei migliori attaccanti mai esistiti. Le numerosi reti segnate gli consentono di catturare le attenzioni della dirigenza milanista che già ai tempi della sua militanza nei colchoneros fece di tutto per portarlo a Milano. Bisognava però aspettare ancora, prima gli anni della Premier League sbancando a Liverpool nel 2007 e segnando a raffica nella stessa identica maniera di quanto fatto a Madrid. L’esperienza con i Reds con 142 presenze, 81 gol e 20 assist complessivi all’attivo dura fino al mercato invernale di gennaio della stagione 2010-11 quando passa ai “rivali” del Chelsea per una cifra intorno ai 58 milioni e 500 mila euro. Un periodo di leggera flessione lo vedrà suomalgrado coinvolto nelle stagioni trascorse sotto il cielo grigio di Stamford Bridge ma el Niño è pronto a ripartire da subito nella sua nuova avventura al Milan, un sogno per lui eper i tifosi rossoneri che lo scorso 31 agosto hanno potuto così festeggiare il suo arrivo in prestito biennale (con opzione per un terzo anno di contratto) dal Chelsea e assistere pure al suo primo gol contro l’Empoli alla quarta giornata di campionato. Campione del mondo con la Spagna nel 2010 e due volte campione d’Europa sempre con le Furie rosse nel 2008 e nel 2012.

Caratteristiche: Centravanti molto possente tra i più forti in circolazione, Torres possiede un grande fiuto per il gol da incutere timore agli avversari ogniqualvolta crea scompiglio in area di rigore. Velocità, tecnica, colpo di testa, sono innumerevoli le doti di questo campione che può giocare anche da seconda punta e nonostante la fase un po’ calante avuta nelle ultime stagioni non ha mai perso la stoffa di bomber di razza.

Voto complessivo del giocatore: 16/20.

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