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Kobe Bryant, sei anni fa la triste scomparsa: il Milan lo ha ricordato «Un vero milanista»
Kobe Bryant è venuto a mancare il 26 gennaio del 2020, il Milan oggi, a distanza di 6 anni, ha voluto ricordarlo sul suo account X
Esattamente sei anni fa, il mondo dello sport si fermava davanti alla tragica notizia della scomparsa di Kobe Bryant, una delle icone più luminose e influenti della storia della pallacanestro globale. Il “Black Mamba”, capace di vincere cinque anelli NBA con i Los Angeles Lakers e di ispirare intere generazioni con la sua “Mamba Mentality”, ha lasciato un vuoto incolmabile non solo nel basket, ma in tutto il panorama sportivo internazionale.
Il legame indissolubile con il “Diavolo”
Nonostante la sua carriera stellare negli Stati Uniti, Kobe non ha mai nascosto il suo profondo legame con l’Italia, nazione dove ha trascorso l’infanzia seguendo il padre Joe. È proprio in quegli anni che è sbocciato l’amore per il Milan, una passione che Bryant ha portato con sé fino all’ultimo giorno. Per lui, i colori della società di via Aldo Rossi non erano solo una preferenza sportiva, ma un pezzo di cuore.
In occasione del sesto anniversario della sua scomparsa, il club milanese ha voluto rendere omaggio al suo tifoso più illustre attraverso i social media. Su X, i rossoneri hanno pubblicato un messaggio carico di commozione: “Sono passati sei anni da quando abbiamo perso un grande dello sport e un vero milanista. Ci manchi, Kobe”.
Un’eredità che va oltre il parquet
Kobe Bryant non era solo un atleta formidabile; era un simbolo di eccellenza. Spesso citava come il calcio italiano lo avesse aiutato a sviluppare una visione di gioco superiore nel basket. Molti protagonisti del passato e del presente della squadra meneghina hanno espresso il loro cordoglio nel tempo.
Allo stesso modo, campioni del calibro di Zlatan Ibrahimović, l’attaccante svedese che ha segnato un’epoca con la sua debordante personalità e i suoi gol acrobatici, hanno sempre guardato a Bryant come a un “pari grado” per mentalità vincente e ossessione per il miglioramento continuo.
Oggi, il popolo del Diavolo si stringe ancora una volta attorno al ricordo di un uomo che, nonostante il successo planetario, non ha mai dimenticato le proprie radici e quella maglia a strisce che tanto amava. Kobe Bryant resta, a sei anni dalla scomparsa, un esempio di come lo sport possa unire mondi diversi sotto un’unica, grande passione.