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Infortunio Santiago Gimenez, Allegri incrocia le dita e spera: le ultime sul rientro del messicano
Infortunio Santiago Gimenez, il mese di marzo è quello cerchiato in rosso per il possibile ritorno in campo del messicano
Il 2026 del Milan è iniziato senza uno dei suoi protagonisti più attesi: Santiago Gimenez. Il numero 7 rossonero, arrivato in estate dal Feyenoord, sta vivendo il momento più difficile della sua avventura milanese a causa di un problema alla caviglia che lo trascina da mesi. Secondo quanto ricostruito da Calciomercato.com, la scelta dell’operazione è stata inevitabile per risolvere un dolore cronico che ne limitava le prestazioni.
Infortunio Santiago Gimenez, il calvario: dalla botta di Bergamo all’intervento
L’infortunio risale al 28 ottobre 2025, durante il match contro l’Atalanta. Dopo un tentativo di terapia conservativa che non ha dato i frutti sperati, Gimenez ha rotto il silenzio sui social ammettendo di aver giocato sul dolore per mesi: “Non mi permetteva di essere al 100%, è arrivato il momento di fermarmi“.
- L’operazione: Giovedì 18 dicembre ad Amsterdam, il Prof. Gino Kerkhoffs ha eseguito una pulizia artroscopica della caviglia destra. L’intervento è perfettamente riuscito e il giocatore ha già completato la prima fase di convalescenza in Olanda prima di rientrare a Milanello.
- Il paradosso del numero: Sebbene il dolore iniziale fosse riferito alla caviglia sinistra, il comunicato ufficiale del Milan ha specificato che l’intervento ha riguardato la caviglia destra, soggetta a instabilità.
Tempi di recupero: quante partite salterà?
La tabella di marcia per il rientro del messicano è chiara ma richiede pazienza. Per smaltire l’operazione e ritrovare la condizione atletica serviranno circa due mesi totali.
- Il rientro previsto: La speranza di Allegri è di riaverlo tra i convocati per la gara casalinga contro il Parma (metà febbraio) o per la trasferta di Cremona a inizio marzo.
- Le assenze pesanti: Gimenez ha già saltato la Supercoppa e la fase finale del 2025. Mancherà sicuramente nelle sfide di campionato contro Fiorentina, Como, Roma e Bologna.
L’assenza prolungata del “Bebote” è stata la scintilla che ha portato Igli Tare a chiudere l’acquisto di Niclas Füllkrug, diventato ora il riferimento centrale per l’attacco rossonero in attesa del ritorno del messicano.