Di Canio parla così di Ruben Amorim: le sue parole
HANNO DETTO

Di Canio analizza Amorim: «Fa come al Manchester United: scelte forti per creare il gruppo»

Di Canio, l’opinionista di Sky Sport commenta le mosse del tecnico rossonero tra gestioni illustri e assetto tattico in Europa League

Dagli studi di Sky Sport nel pre-partita della sfida contro il Benfica, Paolo Di Canio si è espresso con la consueta schiettezza sulle metodologie di lavoro di Ruben Amorim. L’ex calciatore, che aveva seguito da vicino il percorso dell’allenatore portoghese durante la sua esperienza sulla panchina del Manchester United, ha tracciato un parallelo immediato tra la gestione inglese e i primi mesi vissuti in rossonero.

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Secondo Di Canio, la linea guida del tecnico non è cambiata: grande empatia e sorriso davanti alle telecamere, ma pugno di ferro e decisioni drastiche all’interno dello spogliatoio. L’obiettivo primario di Amorim resta infatti la costruzione di un gruppo coeso e affamato, disposto a seguire pienamente la sua filosofia senza concessioni ai singoli nomi.

«Leao fuori come ai tempi di Manchester. Cisse, Hutchinson e il nodo Modric: vi dico la mia»

Nel corso del suo intervento, Di Canio ha analizzato sia il carattere del mister sia le scelte tattiche adottate per il tridente offensivo e per il centrocampo: «Ho seguito il Manchester. Ha avuto lo stesso approccio lì. L’ho seguito, ogni intervista col sorriso, vogliamo vincere… Poi però nella sede delle scelte Amorim ha mandato fuori Leao. Allo United ha messo fuori rosa giocatori che non gli piacevano. Sta facendo le stesse scelte al Milan. Vuole creare un gruppo. Lui cerca un calcio dinamico. Cisse e Hutchinson dietro Ramos? Cisse accentrato non mi piace. Vuole la linea. Hutchinson può farlo di più anche se è un pò più farfallone. Ma li vedo più esterni. Anche Hutchinson è una furia poi è un pò farfallone. Bisognerà vedere se ha continuità. Modric? Quando vuoi pressare alto e vuoi prendere la metà campo avversaria, è difficile per lui».

Parole chiare che evidenziano come la strada intrapresa da Amorim passi inevitabilmente da scelte di forte personalità, sia nelle esclusioni eccellenti sia nella ricerca di un ritmo di gioco sempre altissimo.

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