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Capello analizza il Milan di Allegri: da Leao e Modric alle soluzioni tattiche

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Capello analizza il Milan di Allegri: da Leao e Modric alle soluzioni tattiche. Segui le ultimissime sui rossoneri

Il pareggio interno contro il Genoa ha lasciato strascichi pesanti in casa Milan, aprendo un dibattito tattico che coinvolge il passato e il presente della storia rossonera. Ai microfoni di Sky SportMassimiliano Allegri, il tecnico livornese tornato alla guida del Diavolo per portare equilibrio e pragmatismo, ha cercato di spiegare le difficoltà riscontrate contro le “piccole”. Secondo l’allenatore, manca quella capacità di schiantare l’avversario nell’ultima mezz’ora, una dote che oggi appartiene all’Inter ma che un tempo era il marchio di fabbrica del club meneghino.

Il parere di Fabio Capello: qualità e intensità

Sulle colonne della “Gazzetta dello Sport”, è intervenuto Fabio Capello, l’ex allenatore pluridecorato che ha scritto pagine leggendarie sulla panchina del Milan negli anni ’90. “Don Fabio” ha analizzato con lucidità le parole di Allegri, aggiungendo però una variabile fondamentale: le cinque sostituzioni. Secondo Capello, un tempo le squadre minori calavano fisicamente dopo un’ora, permettendo alla qualità immensa dei campioni di emergere. Oggi, potendo cambiare metà dei giocatori di movimento, le avversarie mantengono ritmi altissimi, mettendo a nudo i limiti dei rossoneri.

I limiti della rosa e il lavoro di Igli Tare

Il problema, secondo Capello, risiede anche nella struttura della squadra. La mancanza di continuità nel gioco non sarebbe colpa delle idee di Allegri, ma delle caratteristiche dei singoli. Lo storico mister ha puntato il dito sulla “dorsale centrale” (portiere-difensore-regista-centravanti), ritenendola inferiore a quella delle rivali. Il Diavolo dipende troppo da pochi interpreti: quando Luka Modric, il fuoriclasse croato Pallone d’Oro e faro del centrocampo, accusa la stanchezza, la luce della manovra si spegne. In questo senso, il compito del nuovo Direttore Sportivo del Milan, Igli Tare, sarà quello di intervenire sul mercato per rinforzare proprio questi cardini fondamentali.

Nuove soluzioni tattiche: il tridente pesante

Nel finale della sfida contro i liguri, si è visto un esperimento interessante: il tridente con Rafael Leao, l’esterno portoghese incontenibile in velocità, e Christian Pulisic, il trequartista statunitense dai piedi vellutati, ai lati di Niclas Füllkrug, il centravanti boa della nazionale tedescaCapello promuove questa soluzione, sottolineando però che finora Allegri non ha mai avuto gli attaccanti al top: Leao è rientrato da poco da un infortunio, Pulisic soffre di piccoli fastidi fisici e Christopher Nkunku, il talento francese ex Lipsia dotato di grande tecnica, è rimasto ai box nelle ultime uscite. Solo con il recupero totale di questi elementi la squadra rossonera potrà trovare la continuità sperata.

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