HANNO DETTO
Allegri a Sky: «Maignan? Ci sono giocatori da 100 milioni e da 1 milione. Deve rimanere. Sulla partita e Leao…»
Allegri, tecnico del Milan, ha avvisato la società rossonera sul futuro di Mike Maignan elogiando le qualità del portiere francese
Ecco il resoconto integrale delle dichiarazioni rilasciate da Massimiliano Allegri ai microfoni di Sky Sport dopo il successo per 1-3 contro il Como. Un’analisi lucida che spazia dalla sofferenza tattica del primo tempo all’importanza dei campioni come Maignan e Leao.
L’intervista post-partita di Massimiliano Allegri
Euforia diversa, esultanza diversa, è una partita diversa? «È una vittoria importante perché giocare a Como è difficile perché palleggiano, hanno buoni giocatori, soprattutto quando sei in svantaggio rischi di capitolare. Oggi ci ha tenuto in partita Maignan dopo il loro primo gol. Noi volevamo andare a prendere la palla alti ma il loro portiere è stato bravo a prenderci a campo aperto con qualche imbucata fatta bene. Una volta recuperato il risultato abbiamo fatto meglio anche perché loro sono calati al 60′ e hanno iniziato a sbagliare di più. Nel primo tempo eravamo troppo aperti e lì vai in difficoltà, anche Luka (Modric) inevitabilmente soffre di più».
Avete mandato un messaggio a Inter e dietro? «Nessun messaggio, noi dobbiamo fare la corsa su noi stessi, mancano ancora tanti punti. Arrivare nelle prime quattro credo che sarebbe un bellissimo risultato. Bisogna stare zitti, pedalare, non parlare e concentrarsi».
Su Maignan: «Se ci sono giocatori che costano 100 milioni e giocatori che costano 1 milione c’è un motivo. Bisogna tenere la gente forte in campo. È giusto che il Milan abbia dei grandi giocatori insieme a giocatori giovani con meno esperienza che si abituano a giocare per vincere, che è diverso».
Leao dov’è meglio? «Leao è un giocatore così che diventa decisivo, come domenica contro il Genoa, dopo che non ha fatto una bellissima partita. Stasera ha fatto due guizzi meravigliosi, lo devi sfruttare con le sue caratteristiche sperando che ti faccia vincere la partita. Cambia poco la posizione, deve capire gli spazi liberi da occupare».