Nella lunga intervista concessa al Corriere della Sera, Gigi Buffon ha così parlato del ‘nuovo’ Milan, con commenti ovviamente su Donnarumma ma anche sulla nuova proprietà:
“Il Milan dei giovani mi piace tanto. Ha un allenatore avanguardista, che ha personalità, dà serenità e ama osare. Sembra il progetto della Juve di qualche anno fa. C’è solo bisogno di tempo e di esperienza per migliorare. Poi hanno Bacca che è un rapace. E se i numeri dicono la verità, vuol dire che segna, perché l’anno scorso ha fatto un tiro e gliel’ho parato. Mi auguro che venga fermato prima, ma ha fiuto del gol, sa sempre dove va la palla. Le milanesi ‘cinesi’ che effetto mi fanno? È la sconfitta del calcio italiano. Dell’Italia come Paese,delle tradizioni, di tutto. Devi ritrovarti a ringraziarli e a dire grazie per essere venuti. Ma abbiamo ciò che meritiamo, siamo volubili. Senza un senso di appartenenza radicato e la storia lo ha sempre dimostrato: chiediamo l’identità italiana ma se l’italiano dopo 30 anni vive un momento di difficoltà con 5 anni da 10° posto, allora non lo accettiamo”.
COMMENTO SU DONNARUMMA.
“Nonostante sia il triplo di me, Gigio è come se fosse un fratellino. È un ragazzo particolare, molto pacato. All’età di Gigio io ero completamente diverso. È riflessivo, intelligente, ha delle qualità straordinarie. Gigio ha tutto per fare la storia del ruolo. Bisogna solo aspettare 20 anni e tirare le somme”.