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Cagliari Milan, Leao recupera ma Allegri sceglie la prudenza
Cagliari Milan, Leao recupera ma Allegri sceglie la prudenza. Segui tutti gli aggiornamenti sui rossoneri
La marcia dei rossoneri verso la prossima sfida di campionato contro il Cagliari entra nel vivo, portando con sé notizie fondamentali per quanto riguarda la formazione titolare. Al centro dell’attenzione c’è inevitabilmente Rafael Leao, l’attaccante portoghese funambolo e trascinatore indiscusso del reparto offensivo meneghino, le cui condizioni fisiche hanno tenuto con il fiato sospeso l’intero ambiente del Diavolo.
Le condizioni di Rafael Leao: il punto di Peppe Di Stefano
Secondo quanto riferito dal noto giornalista Peppe Di Stefano di Sky Sport, il talentuoso numero 10 è ufficialmente recuperato, ma la sua presenza dal primo minuto in Sardegna resta fortemente in dubbio. Il cronista ha precisato che il calciatore soffre di una fastidiosa infiammazione alla regione adduttoria. Sebbene non si tratti tecnicamente di pubalgia, il rischio che la situazione possa degenerare in un infortunio più grave è concreto.
Per questo motivo, Massimiliano Allegri, il nuovo allenatore del Milan celebre per la sua gestione oculata delle risorse fisiche e per il suo proverbiale pragmatismo, sembra intenzionato a farlo partire inizialmente dalla panchina. L’obiettivo del tecnico livornese è evitare ricadute che potrebbero privare i rossoneri del loro asso nella fase più delicata della stagione.
La strategia di Igli Tare e la gestione dello spogliatoio
In questo contesto di estrema cautela, si inserisce il lavoro di Igli Tare, il nuovo Direttore Sportivo del Milan noto per la sua fermezza e per la capacità di coordinare al meglio l’area medica e quella tecnica. Tare condivide pienamente la linea della prudenza adottata da Allegri: la priorità della società è tutelare l’integrità dei propri campioni, specialmente in un momento in cui il Diavolo è impegnato su più fronti.
La profondità della rosa costruita dal nuovo DS rossonero permette al mister di non forzare i tempi. Senza Leao titolare, il Milan cercherà soluzioni alternative per scardinare la difesa sarda, puntando sulla solidità del gruppo e sulla varietà di schemi tattici che l’ex allenatore della Juventus ha saputo infondere alla squadra sin dal suo insediamento a Milanello.
Conclusioni: prudenza per il futuro del Diavolo
La trasferta di Cagliari rappresenta un test importante per testare la maturità dei rossoneri anche in emergenza. La scelta di preservare Rafael Leao è un segnale di lungimiranza: il campionato è lungo e la presenza del portoghese sarà vitale per le sfide decisive che attendono il Milan nel 2026. Con la guida sicura di Massimiliano Allegri e la supervisione strategica di Igli Tare, la squadra sembra pronta ad affrontare ogni ostacolo con la massima serenità professionale.