HANNO DETTO
Conferenza stampa Allegri: «Gabbia in panchina. Nkunku out, Leao non gioca da un mese. Pulisic e Pavlovic da valutare»
Conferenza stampa Allegri: il tecnico presenta da Milanello la gara di domani alle 20:45 sul campo del Cagliari. Le dichiarazioni
Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, presenta in conferenza stampa la sfida di domani alle 20:45 contro il Cagliari in trasferta. Milannews24 seguirà la diretta LIVE dell’evento a partire dalle ore 14.
LA PRIMA PARTITA DELL’ANNO – «Buon anno a tutti, la partita di domani è complicata come tutte, ma domani ancora di più. Importante, perché all’inizio a Udine ho detto che sarebbe stata importante e domani sarà dello stesso valore. Questo è un momento in cui la classifica si sta delineando, necessario fare un altro passettino per stare nelle prime quattro».
TANTE TRASFERTE – «Abbiamo otto partite da qui a metà febbraio, sei di queste in trasferta, recuperare tutti è importante per affrontare al meglio il periodo».
PERIODO INTENSO – «Dopo domani abbiamo giovedì, domenica e poi ancora giovedì. In questo momento è importante tutti avere a disposizione».
IL BOLLETTINO – «Gabbia chiamiamolo recuperato, starà in panchina, Nkunku non è a disposizione per un fastidio alla caviglia, Leao si è ristabilito ma è un mese che non gioca, Pulisic oggi si è allenato con la squadra vediamo domani le condizioni. Pavlovic ha avuto un attacco febbrile vediamo come sta domani».
COME SI GESTISCE IL GRUPPO A GENNAIO – «Inutile parlare della durata del mercato, chi deve decidere di cambiare non lo fa, le cose si fanno non si dicono. Fullkrug è arrivato subito, domani è a disposizione e sono contento del suo arrivo».
IMPIEGO FULLKRUG – «Verrà in panchina, qualcuno giocherà sicuramente davanti, vediamo poi la partita, importante recuperare piano piano tutti i giocatori».
DESIDERIO A MEZZANOTTE PER IL 2026? – «Ho fatto fatica ad arrivare a mezzanotte, mi sono addormentato alle 22 e risvegliato alle 23:36 (ride n.d.r). Non ci sono sogni, pensare all’obiettivo, entrare tra le prime quattro. Ci sono cinque squadre che lavorano per quattro posti, Como e Bologna dietro fanno bene, Lazio e Atalanta che comunque hanno rose importanti».
SARESTI VERAMENTE CONTENTO DEL QUARTO POSTO? – «L’importante è arrivare a giugno sapendo di avere fatto il massimo, il Milan deve giocare la Champions tutti gli anni, e nel campionato italiano arrivare tra le prime quattro non è facile. Quando arrivi in fondo vince la migliore, se arriveremo quarti meriteremo quel posto, non dico di essere contento, ma sarebbe un risultato importante riportare il Milan in Champions».
SENZA PAVLOVIC CHI? – «Non essendoci Pavlovic all’allenamento, ci ho provato sia Odogu che Bartesaghi, se Pavlovic non ce la fa giocherà qualcun altro».
SUL MERCATO – «Non mi è stato dato alcun indirizzo, Gimenez sta tre/quattro mesi fuori ed è arrivato Fullkrug. Sono contento della rosa, bisogna però essere vigili. Avere tutti a disposizone sarebbe un bel traguardo».
CONTE O MAROTTA? «Non sto da nessuna dalle due parti, io dico solamente che il Napoli ha vinto lo Scudetto e l’altra è arrivata seconda: una è favorita e l’altro è contro favorita».
PREFERISCE GIOCARE PRIMA O DOPO – «Se vinci è bello giocare di venerdì, se non vinci è bello di giocare di domenica o di sabato».
RICORDI DI CAGLIARI – «Sono stato 5 anni, 2 e mezzo da giocatore e 2 da allenatore, sono legato anche al Presidente. La mia prima esperienza da allenatore in Serie A. Far risultato a Cagliari è sempre difficile o complicato».
DOMENICA SCORSA MATURITA’ – «Ci siamo conosciuti e iniziato e il lavoro con grande voglia, abbiamo cose da migliorare sicuramente. Domenica scorsa è stata una partita di maturità e ce n’è bisogno, dove non puoi prestare il fianco».
CAPIRE IL PESO DEI PALLONI – «I giocatori devono capire che una palla giocata nel Milan può decidere una stagione, non una partita. Questo lo devono capire, fa la differenza, sia quando abbiamo la palla sia quando non ce l’abbiamo. Possiamo far bene 89 minuti ma se poi al 90′ sbagliamo una palla al Milan questo pesa».
LEAO DALL’INIZIO – «Leao può partire dal primo minuto, poi dobbiamo vedere Pulisic, Fullkrug in panchina. Vediamo poi se farne partire due o uno».
BATTUTA FINALE – «Oggi è un vantaggio giocare il 2, se avessimo giocato il 3 qualche ragazzo poteva far serata invece così non l’hanno fatta».