HANNO DETTO
Bianchin esalta il Milan dopo la vittoria con il Verona: la cura Allegri e non solo
Bianchin esalta il Milan dopo la vittoria con il Verona: la cura Allegri e non solo. Segui gli aggiornamenti
Il Milan festeggia un successo rotondo e fondamentale, consolidando la propria posizione in classifica con un netto 3-0contro l’Hellas Verona. Come evidenziato dal giornalista Luca Bianchin su gazzetta.it, la domenica mattina si è trasformata in una vera e propria sessione di “psicologia applicata” sul rettangolo verde, con l’obiettivo di recuperare l’uomo più atteso: Christopher Nkunku. L’attaccante francese, talento poliedrico arrivato con grandi aspettative ma reduce da un periodo di crisi d’identità, è stato il protagonista assoluto di una mattinata che ha cambiato il volto della sua stagione.
Il gesto di Massimiliano Allegri e la rinascita di Nkunku
Il momento di svolta è arrivato al primo minuto della ripresa. Su un’ingenuità di Nelsson, l’arbitro Fabbri ha assegnato un calcio di rigore ai rossoneri. In quel momento, è emersa tutta la leadership di Massimiliano Allegri, l’allenatore livornese tornato alla guida del Diavolo per portare equilibrio e pragmatismo. Dalla panchina, il tecnico ha dato l’ordine perentorio: “Calcia Christopher”.
A sostenere il francese sono intervenuti anche i veterani: Christian Pulisic, l’esterno statunitense rapido e tecnico, e Luka Modric, il leggendario centrocampista croato vincitore del Pallone d’Oro, si sono avvicinati a Nkunku per rincuorarlo e consegnargli il pallone. Il risultato? Un rigore trasformato con freddezza, il primo gol in Serie A per lui, seguito pochi minuti dopo da una rapace doppietta su respinta del palo dopo una conclusione dello stesso Modric.
La strategia di Igli Tare e la nuova solidità dei rossoneri
Mentre Allegri lavora sulla testa dei giocatori a Milanello, Igli Tare, il nuovo Direttore Sportivo del Milan, dirigente dal fiuto infallibile per il talento e architetto della nuova rosa, osserva con soddisfazione i frutti del mercato. Il recupero di Nkunku è un tassello fondamentale per il progetto tecnico del Diavolo, che ora occupa stabilmente il secondo posto in graduatoria.
La reattività mostrata dall’attaccante nel bruciare sul tempo la difesa scaligera, in particolare Bella-Kotchap, il possente centrale tedesco dell’Hellas, testimonia come la fiducia iniettata dallo staff tecnico stia trasformando un giocatore intristito in una risorsa letale. Per i rossoneri, questa vittoria non porta solo tre punti, ma la consapevolezza di aver ritrovato il proprio diamante grezzo nel momento più importante dell’anno.