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Nkunku Milan, doppietta da urlo e fine di un incubo per il pupillo di Allegri
Nkunku Milan, doppietta da urlo e fine di un incubo per il pupillo di Allegri. Segui ultimissime
Il Diavolo ritrova finalmente uno dei suoi gioielli più preziosi, illuminando la scala del calcio con una prestazione che sa di rinascita. La netta vittoria contro l’Hellas Verona non ha portato in dote soltanto tre punti fondamentali per la rincorsa ai vertici della classifica, ma ha segnato ufficialmente la fine di un lunghissimo digiuno per Christopher Nkunku. L’attaccante francese, un fantasista moderno dotato di una tecnica sopraffina e di un’accelerazione fulminea che lo rendono uno dei profili più letali e imprevedibili del panorama europeo, si è ripreso prepotentemente la scena.
Un digiuno interrotto dopo 306 giorni: i numeri della rinascita
Come riportato stamattina dalle colonne de La Gazzetta dello Sport, fonte autorevole dell’analisi odierna, Nkunku è tornato a gonfiare il suo ormai iconico palloncino rosso dopo ben 306 giorni dall’ultima marcatura in un campionato nazionale. Un’attesa estenuante per i sostenitori rossoneri, che non vedevano l’ex stella del Chelsea esultare in campionato da quasi un anno. Ieri a San Siro, il classe ’97 non si è limitato a siglare la sua prima rete in Serie A, ma ha voluto esagerare firmando una doppietta d’autore che mancava nel suo score personale dal novembre 2024.
La cura di Massimiliano Allegri e la visione di Igli Tare
Il recupero psicofisico del talento transalpino è il frutto del lavoro meticoloso di Massimiliano Allegri, il nuovo allenatore del Milan conosciuto per la sua capacità di rigenerare i grandi campioni e per il suo proverbiale pragmatismo tattico. Allegri, il tecnico livornese che mette la concretezza davanti a tutto, ha saputo aspettare il momento giusto per lanciare Nkunku, inserendolo in un sistema di gioco capace di esaltarne gli inserimenti tra le linee.
Dietro questa operazione di rilancio c’è anche la firma di Igli Tare, il nuovo Direttore Sportivo rossonero. Il dirigente albanese, architetto del mercato del club meneghino e fine conoscitore di talenti internazionali, ha scommesso con forza sulle qualità del francese, convinto che potesse diventare l’arma in più per i meneghini in questo fortunato 2025. La fiducia di Tare e la gestione di Allegri stanno trasformando i rossoneri in una corazzata temibile.
Prospettive per il futuro dei meneghini
Con un Nkunku finalmente ritrovato e affamato di gol, il Diavolo può guardare con rinnovato ottimismo ai prossimi impegni stagionali. La capacità del francese di saltare l’uomo e concludere a rete offre al Milan soluzioni offensive che erano mancate nella prima parte dell’anno. La strada verso il successo sembra tracciata, con la solidità di Allegri in panchina e la strategia di Tare dietro la scrivania.