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Rinnovo Tomori, accordo praticamente raggiunto tra le parti: cifre, nuova durata e tempistiche dell’annuncio
Rinnovo Tomori, dopo Saelemaekers il Milan si appresta a blindare l’inglese: accordo trovato per il prolungamento fino al 2029
Mentre il mercato di gennaio scalda i motori con l’imminente arrivo di Niclas Füllkrug e il forte interesse per Axel Disasi, il Milan mette a segno un colpo fondamentale per la stabilità interna. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il club di via Aldo Rossi è ai dettagli finali per il rinnovo di contratto di Fikayo Tomori, una mossa che certifica la centralità del difensore inglese nel progetto tecnico di Massimiliano Allegri e la sua totale adesione ai valori del club.
Rinnovo Tomori, i dettagli dell’accordo e le cifre
Tomori, attualmente legato al Milan fino al 2027, prolungherà il suo rapporto con il Diavolo per altre due stagioni, spostando la nuova scadenza al giugno 2029. L’operazione prevede anche un meritato adeguamento economico: l’ingaggio passerà dagli attuali 3,5 milioni di euro a 4 milioni di euro netti a stagione, bonus inclusi.
L’annuncio ufficiale, riferisce la Rosea, è atteso per l’inizio del 2026. Questo rinnovo si inserisce in una precisa strategia di blindatura dei pezzi pregiati, seguendo temporalmente quello già ufficializzato di Alexis Saelemaekers, a dimostrazione della volontà della proprietà di premiare chi ha dimostrato fedeltà e professionalità costante.
Rinnovo Tomori, la differenza con Theo Hernandez: una scelta di cuore
Il rinnovo di Tomori assume un valore simbolico pesantissimo se paragonato alla recente e turbolenta separazione da Theo Hernandez. Come evidenziato da La Gazzetta dello Sport, il comportamento dell’inglese è stato diametralmente opposto a quello del francese:
- Fedeltà assoluta: Mentre Theo cedeva alle lusinghe milionarie dell’Al-Hilal, Tomori ha dimostrato il suo attaccamento alla maglia rifiutando, già nel corso della scorsa stagione e nell’ultimo gennaio, offerte concrete da parte di Juventus e Tottenham.
- Leadership silenziosa: A differenza di altri “senatori” finiti nel mirino della critica per atteggiamenti poco collaborativi (come il caso del cooling break a Roma o l’espulsione con il Feyenoord), Tomori è sempre stato considerato un esempio di dedizione a Milanello, mantenendo un’intensità in allenamento da top player.
Pilastro della difesa di domani
In un reparto che ha visto l’addio di Simon Kjaer un anno e mezzo fa e le difficoltà di adattamento di De Winter, la conferma di Tomori rappresenta la pietra angolare su cui Igli Tare vuole costruire la difesa del futuro. In attesa di scoprire se il colpo per l’estate 2026 sarà effettivamente Mario Gila della Lazio, il Milan si assicura la permanenza del suo leader carismatico, pronto a guidare la retroguardia nella rincorsa a un posto in Champions League.