HANNO DETTO
Allegri Milan, Sabatini stuzzica l’allenatore rossonero: coincidenze con il Napoli dell’anno scorso?
Allegri Milan, Sabatini stuzzica l’allenatore rossonero: coincidenze con il Napoli dell’anno scorso? Segui le ultime
Dopo la dolorosa eliminazione del Milan dalla Coppa Italia per mano della Lazio, un evento che rievoca quanto accaduto esattamente un anno fa al Napoli, nel cuore dei tifosi rossoneri si è accesa una speranza recondita. È la domanda che tormenta i sostenitori del Diavolo: il Milan di Massimiliano Allegri può ripetere la straordinaria rimontascudetto compiuta dal Napoli di Antonio Conte nella scorsa stagione?
A commentare questo suggestivo parallelismo è stato il giornalista di Mediaset, Sandro Sabatini, che ha analizzato le coincidenze tra le due esperienze, pur smorzando gli entusiasmi e sottolineando le differenze cruciali.
🔗 Le Deboli Coincidenze che Fanno Sperare
Sabatini ha individuato tre particolari che, per ora, uniscono il cammino del Milan di Allegri (l’esperto tecnico livornese) e quello del Napoli targato Conte.
- Sconfitta alla Prima: Entrambe le squadre hanno subito una sconfitta inaspettata alla prima giornata di campionato. Per il Napoli la caduta fu a Verona, mentre il Milan fu sorpreso in casa dalla Cremonese.
- Assenza Europea: Il particolare fondamentale, secondo il giornalista, è il non giocare le Coppe Europee(Champions League o altre competizioni UEFA). Sebbene non sia un vantaggio garantito, è nell’opinione comuneche la possibilità di concentrarsi solo sul campionato alleggerisca il carico fisico e mentale.
- Lazio e Coppa Italia: La coincidenza più puntuale è l’eliminazione agli ottavi di finale di Coppa Italia per mano della Lazio, un destino che ha colpito il Napoli un anno fa e i rossoneri proprio ieri.
🛑 La Differenza Sostanziale: Il Mercato del DS Tare
Questi episodi ripetuti sono sufficienti per gridare al bis Scudetto? Sabatini si mostra scettico, aggiungendo un particolare fondamentale che mina la solidità di questo paragone e chiama in causa le strategie del club.
Il punto di rottura è il calciomercato. Dopo la sconfitta iniziale contro il Verona, il Napoli intervenne pesantemente assicurandosi Scott McTominay e, soprattutto, Romelu Lukaku, il bomber belga che si rivelò poi il miglior giocatore del campionato.
Al contrario, dopo la sconfitta con la Cremonese, il Milan del DS Igli Tare ha portato a casa soltanto Adrien Rabiot, il centrocampista francese di grande spessore che è diventato un titolare imprescindibile per Allegri, ma che non ha avuto lo stesso impatto rivoluzionario. Il Diavolo ha ancora lacune in attacco da colmare, e la necessità di un bomber è la vera differenza che potrebbe vanificare la speranza dei tifosi. Per concretizzare il sogno, il DS Tare dovrà agire con la stessa efficacia mostrata dal Napoli un anno fa.