Ecco le parole di Paolo Berlusconi, riportate dalla Gazzetta dello Sport, circa la trattativa per la cessione di Silvio del 70% delle quote del Milan:
“Se deciderà di cederlo sarà solo a un gruppo che garantisca, non a parole ma per iscritto, uno sviluppo della società e della squadra, per far tornare il Milan ai fasti del passato. Silvio rinuncerebbe anche a una quota di prezzo, se fosse destinata a rinforzi”.
Annuncio importante che, di fatto, apre a parecchie interpretazioni: il mancato accordo deriverebbe, dunque, dal fatto che gli acquirenti cinesi non avrebbero garantito ancora nessun grande investimento per i prossimi anni. La richiesta di Berlusconi/Fininvest è immutata (400 milioni in 5 anni) ma, se l’offerta non dovesse arrivare a tal punto, allora l’affare collasserebbe. Galatioto ci sta lavorando (LEGGI QUI) ma la sensazione è che sia ancora tutto troppo bloccato.