Patric ha cercato di colpire Kessié con un pugno, ma si parla solo della maglia di Acerbi

Patric pugno
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Mentre tutti parlano di Kessié e Bakayoko ci si dimentica della rissa iniziata dai giocatori della Lazio (questa sì da prova TV)

Mentre il popolo del web e la “giustizia sportiva” si scagliano contro il gesto di Bakayoko e Kessié nei confronti di Acerbi, sicuramente evitabile ma non certo così grave da suscitare tale vespaio, tutti si sono dimenticati della rissa finale iniziata dai giocatori della Lazio nel finale della sfida di San Siro di ieri sera. Tutto è iniziato con la spallata di Luiz Felipe a Suso ed è poi degenerata fino ad arrivare ad uno scontro tra vari giocatori di entrambe le squadre fortunatamente senza conseguenze. Solo l’intervento della terna arbitrale è riuscita a sedare la tensione in campo. All’interno del parapiglia generale in pochi hanno però notato che il difensore Patric ha cercato di colpire Kessié alle spalle con un pugno saltando per prendere meglio la mira. Il colpo non è andato a segno ma è stato comunque tutto ripreso dalle telecamere.

In molti hanno chiesto una pena esemplare per i due centrocampisti del Milan come il sottosegretario con delega allo Sport Giorgetti. Il procuratore federale, Giuseppe Pecoraro, ha addirittura richiesto la prova TV per questo episodio al giudice sportivo. E’ bene sottolineare però che questo tipo di provvedimento da regolamento non può essere applicato per il caso di Kessié e Bakayoko mentre sarebbe perfettamente lecito nei confronti di comportamenti violenti come quelli di Patric e Luiz Felipe.